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DIARI DI WOJTYLA/ L'editore polacco: nessuna "violazione" del segreto, ecco perché

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Giovanni Paolo II (Infophoto)  Giovanni Paolo II (Infophoto)

Come vescovo e poi come cardinale si incontrava regolarmente con i membri della redazione del mensile, della casa editrice Znak e del settimanale Tygodnik Powszechny e discuteva con noi i problemi più importanti della Chiesa e della politica. Gli anni 60 e 70, anche se il terrore stalinista era finito, erano tuttavia anni molto difficili per la Chiesa e per le organizzazione dei laici cattolici, che erano continuamente vessati dal regime comunista in modi diversi. Wojtyła ci sosteneva con la sua autorità, i nostri colleghi più anziani erano per lui degli interlocutori intellettuali molto importanti per dare un giudizio sui problemi della Chiesa, della Polonia e del mondo.

E dopo che divenne Papa?
Dopo l'elezione avemmo un incontro calorosissimo con lui nella curia di Cracovia, durante la sua prima visita in Polonia nel 1979. Poi ci ha ricevuto molte volte in Vaticano, dove ci chiedeva soprattutto di dargli notizie sulla situazione in Polonia. Nel 1986, in occasione del 40esimo anniversario della fondazione del mensile Znak fece per noi un discorso memorabile sul tema del "ministero del pensiero".

Quando lo vide l'ultima volta?
Esattamente un mese prima della sua morte, al policlinico Gemelli, quando gli portai e consegnai l'edizione polacca del suo ultimo libro Memoria e identità. Nonostante fosse molto debole mi fece molte domande sui suoi amici, su mio padre e mio zio e con mano tremante appose la sua firma su una copia del libro, che oggi conservo come una reliquia.

Come erano accolti in Polonia i testi di Karol Wojtyła?
La maggior parte dei suoi scritto erano giudicati, a ragione, piuttosto difficili ed elitari. Credo che il suo testo più popolare fosse ABC dell'etica, anche Amore e responsabililtà era un libro molto studiato e commentato, ed era usato soprattutto per la pastorale giovanile. Karol Wojtyła era efficace e popolare soprattutto come predicatore, in particolare negli ultimi anni del suo ministero vescovile, quando le sue parole si fecero via via sempre più semplici ed efficaci.

E' prevista un'edizione italiana del libro?
Sono saldamente nelle mani di Dio. Appunti personali sarà pubblicato in Italia dalla Libreria Editrice Vaticana.

(Annalia Guglielmi)




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COMMENTI
18/03/2014 - Non vedo l'ora... (Francesco Giuseppe Pianori)

Non vedo l'ora di leggere questo libro. Grazie.