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P2/ Mola: la massoneria in Italia? Ci ha salvati dai carri armati russi

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Licio Gelli (Immagine d'archivio)  Licio Gelli (Immagine d'archivio)

Il ruolo della massoneria era di fare collegamento tra un gruppo ristretto di persone al servizio dello stato in una situazione di collasso dell'occidente. Ricordiamoci il contesto: nel 1968 i carri armati russi erano a Praga, mica in Crimea. I missili russi erano puntati contro l'occidente, ecco quale era la realtà. 

 

Sembra di capire che oggi la massoneria abbia esaurito il suo ruolo, eppure se ne sente parlare di nuovo, ad esempio con accuse alla famiglia di Matteo Renzi di farne parte.

Oggi il ruolo della massoneria non si percepisce più e non vedo sinceramente alcun rapporto tra Renzi e la massoneria. 



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COMMENTI
13/05/2014 - Commento all'articolo (GIUSEPPE BELLANTONIO)

L'intervento di Mola, attento studioso e storico della Massoneria contemporanea, è puntuale e basato su elementi certi; va peraltro a confermare indirettamente le posizioni chiaramente assunte - in modo purtroppo disomogeneo, nella complessità - da molte componenti massoniche italiane. Va quindi sempre lodato chi si assuma la costanza di sostenere storicità peraltro accertate. Chiunque voglia contestarle si dovrà sobbarcare l'onere di confutarle per fatti, con elementi altrettanto certi: con i si dice, con le chiacchiere, non si va lontano. Salvo alimentare il chiacchiericcio strumentale di quanti hanno sempre bisogno di sostenere tesi complottiste o la figura/presenza di un qualche "satana". C'è da dire, così come sostengo da molto tempo, che "questa" Massoneria - ossia quella "contemporanea" nata agli inizi del 1700 - è lontana dalle pregresse, antiche, Tradizioni. Operatività e spiritualità di norma possono convivere: ma nel nostro caso le Tradizioni vengono accarezzate, spolverate, coccolate, ma non praticate. Non posso condividere il commento del Lettore Amitrano: la Massoneria non è una religione, né scimmiotta formule religiose o politiche; chi lo fa, adopera l'insegna "massoneria" per porre in atto azioni molto soggettive, mercantili e utilitaristiche e affatto massoniche. Almeno, nel senso del rispetto delle più autentiche e genuine Tradizioni. La Massoneria, quale elemento equilibratore e quindi né sovversivo né eversivo, è culturalmente parte della Società.

 
13/05/2014 - Intervista a Mola (Italo Amitrano)

Tentare di conoscere la massoneria (in Italia e nella totalità dei paesi che nei simboli palesemente mostrati svelano la loro inconfessabile sottomissione a terrificanti forze occulte) attraverso le dichiarazioni di massoni o storici paramassoni è tempo perso; un massone non potrà mai dire la verità in maniera diretta perché ciò significherebbe cedere al nemico più odiato: a Cristo, verità in persona. Molto meglio è approfondire il Credo, i dogmi, i riti cattolici e poi rovesciarli nel loro opposto: così si rischia molto di meno.