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SCOLA/ Tentazione violenza, religioni tra guerra e pace

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Angelo Scola, arcivescovo di Milano (Infophoto)  Angelo Scola, arcivescovo di Milano (Infophoto)

I lavori saranno aperti dall'intervento del card. Angelo Scola, arcivescovo di Milano e presidente di Oasis, dal saluto del card. Vinko Puljić, arcivescovo di Sarajevo e  del capo della comunità islamica di Bosnia-Erzegovina, il Reis-ul-ulema Husein ef. Kavazović.

Seguiranno poi i contributi di esperti di varia provenienza: Asma Afsaruddin, dell'Indiana University, che tratterà della tradizione islamica classica sulla guerra e sulla pace e delle implicazioni oggi; Mathieu Terrier, dell'École Pratique des Hautes Études di Parigi, sulla "guerra per Dio" nell'Islam sciita; Ugo Vlaisavljević, vicerettore dell'Università di Sarajevo, che anche a partire dall'esperienza del suo Paese rifletterà su come le guerre modificano le identità dei popoli che ne sono coinvolti;  Henri Hude, dell'Accademia Militare Saint-Cyr Coëtquidan di Parigi, che illustrerà come è cambiata la guerra dopo la caduta del Muro; Bernard Perret, allievo di René Girard, che ripercorrendo la tesi del suo maestro analizzerà il nesso sacrificio-violenza; Javier Prades, rettore dell'Università San Dámaso di Madrid, che farà luce sul rapporto tra i monoteismi e la violenza. Il secondo giorno sarà dedicato anche ad alcune esperienze particolari: Fikret Karćić, della Facoltà di teologia islamica di Sarajevo, illustrerà il profilo dell'islam in Bosnia, Ramin Jahanbegloo della York University, iraniano-canadese, presenterà la figura del Gandhi musulmano, Tarek Mitri, rappresentante dell'Onu in Libia, tenterà di fare luce sul caos libico, il card. George Alencherry, arcivescovo di Ernakulam-Angamali, testimonierà la vita dei cristiani in  Kerala, mentre mons. Matthew Kukah, vescovo di Sokoto in Nigeria, farà conoscere il vero volto di Boko Haram. 

Una buona parte dei contenuti del comitato sarà ripresa e ulteriormente approfondita nel prossimo numero della rivista semestrale Oasis (quattro edizioni linguistiche diverse, italiano, francese-arabo; inglese-arabo; inglese-urdu) mentre già nei prossimi giorni, tramite la newsletter sarà possibile leggere alcuni estratti degli interventi della conferenza.

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Per i dettagli del programma: www.fondazioneoasis.org

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