BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCIENZA & FEDE/ Dio, la "superforza" che spiega le equazioni

Pubblicazione:

La nebulosa di Orione (Immagine d'archivio)  La nebulosa di Orione (Immagine d'archivio)

E’ difficile dire se si tratti di una forza soprannaturale. Einstein però amava dire che “Dio non gioca ai dadi”, e che la fede in Dio è il presupposto per un’autentica attività scientifica. Io sono convinto dell’esistenza del Dio di Einstein e di Spinoza, cioè di una forza della natura o “superforza” necessaria per spiegare la forza di gravità, quella elettromagnetica e quella nucleare. Possiamo dire che in un certo senso questa “superforza” sia Dio. La conclusione cui sono giunto è che questo Dio, il Dio della natura, il Dio che ha fatto le regole della fisica, debba necessariamente esistere.

 

Papa Benedetto XVI ha più volte invitato ad ampliare il concetto di ragione per superare il conflitto con la fede. Lei che cosa ne pensa di questo invito?

Personalmente ritengo che non ci sia nessun conflitto tra ragione e fede, in quanto entrambe appartengono a un’unica facoltà dello spirito umano. La scienza e la fede hanno seguito la stessa storia. Quando la civiltà umana era molto giovane, non esisteva alcun conflitto tra la scienza e il fatto di credere. Tra le prime divinità 30mila anni fa ci sono state le dee della fertilità, e all’epoca nessuno pensava a un’alternativa tra il fatto di credere e il desiderio di scoprire le regole della natura. Per diversi millenni è stato così, solo con Galileo si è posto un problema di questo tipo.

 

(Pietro Vernizzi)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.