BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

PAPA/ Dario Fo sta con Francesco e manda in crisi certi cattolici

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Dario Fo (Infophoto)  Dario Fo (Infophoto)

Poi è arrivato Papa Francesco e ha riscavato la trincea. Si chiama Misericordia. Lui sa che le religioni sono il motore immobile che più ha scatenato guerre nella storia dell'umanità; e sa che il cristianesimo non è una religione come le altre se, però, si ricorda che ha un Dio che si chiama Amore, che Gesù è morto ammazzato per un motivo religioso. Può una religione che nulla ha a che vedere con le altre religioni, aver paura della troppa misericordia? di dire che nulla è più pagano di una guerra, di uno scontro fatto su base religiosa? 

Mentre il Papa parlava all'Olimpico, Dario Fo gli dava ragione in prima serata su Rai 1. Diceva "Vi dirò la verità, in un primo tempo non pensavo di inserire Papa Bergoglio in questa rappresentazione con tanta evidenza. Ma alcuni spietati commenti che ho sentito fare su di lui recentemente da intellettuali con la I maiuscola mi hanno indignato fortemente... Pochi giorni fa mi è capitato in televisione di avere un dialogo a due con un importante personaggio della cultura italiana, un po' conservatore, moderato, il quale, lasciando all'istante perdere la moderazione, ha letteralmente aggredito Bergoglio, Papa Francesco...". Dario Fo − ateo, marxista, leninista e seguace di Darwin − è andato avanti e chiamando Papa Francesco "il nostro Papa" ha citato queste sue parole dette recentemente alla Cei: "Quanto è vuoto il cielo di chi è ossessionato da se stesso... Quanto è sbagliato il ripiegamento di chi vorrebbe che un triste passato divenisse il nostro futuro". 

Ora, io capisco che chi twitta "La chiesa austriaca verso lo scisma? Almeno la finiamo con questo clima ipocritamente irenico", si senta a disagio se al suo fianco trova l'autore de Il Mistero Buffo ma, chiedo, abbiamo chiaro che se mettiamo da parte Misericordia ed Amore, tra pochi giorni non potremo fare Pentecoste? Un cristiano che una volta al giorno ironizza su Kasper per poche parole di una relazione di 37 pagine, crede davvero che un Sinodo non è un Parlamento e che chi governa è nostro Signore? A me sembra che muova con la logica di chi costruisce un movimento d'opinione e una corrente di partito. Che idea ha di Cielo? sembra dire: il paradiso sarà bello, ma se saremo in pochi sarà meglio. Se per di più l'inferno fosse strapieno, allora il Paradiso sarà proprio bellissimo. 

Io non penso che "l'inferno c'è ma è vuoto", però chiedo a Maria che all'inferno ci siano solo i demoni perché a me i privé non piacciono. Per me gran parte della festa è la compagnia, il "più siamo meglio è". Non cerco il buttafuori ma il buttadentro.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  


COMMENTI
06/06/2014 - commento (maria consolo)

Riporto il commento di un mio amico esperto di cinema e teatro (cattolico, forse fra quei "certi" di cui si dice nell'articolo): Ammiro Dario Fo come attore. Lo ammiro moltissimo come uomo di teatro (certe sue regie d'opera, ad esempio,sono stati -e uso la paola a proposito- dei capolavori). Ho trovato semplicemente scandaloso il Nobel che gli hanno dato per la "letteratura" (Fo come Pirandello, Hemingway, Quasimodo ecc? Non scherziamo. Nessuno lo rappresenta in alcun teatro, e nessuno ricorda nemmeno un titolo delle sue commedie). Quando parla di Papi e di Fede, poi, l'ho sempre seguito con fastidio. Perchè da una parte è bravo, divertente, acuto; e dall'altra usa questa sua bravura per propalare valori che sono diametralmente opposti ai miei. Insomma: ha sempre vomitato il peggio del peggio contro le cose in cui io credo di più, e che più amo. Ma se qualcosa Papa Francesco ci sta insegnando è proprio l'apertura verso chi non crede (o pensa, di non credere). Cristo è venuto soprattutto per loro. E si farà più festa in Cielo per un Fo che si converte, che per 100 giusti che entrano in Paradiso. Infine credo che sia in buona fede. Dice quel che pensa davvero. E siccome è anche una brava persona, siccome credo che sia anche retto, e onesto, io penso che in questo momento della sua vita il Signore lo stia guardando con un amore tutto speciale. Amore che, alla fine, lui finirà per ricambiare." E' l'amore che cambia e fa cambiare..questo papa mette in crisi. E' fantastico

RISPOSTA:

Grazie! chiederò alla Madonna perché si realizzi quello che il tuo amico (o tu stessa) chiedi. Ciao. ML

 
04/06/2014 - Cristianità finita (1565 malta)

Leggere questi articoli mi mette di cattivo umore. Cristiani che attaccano comportamenti difettosi di altri cristiani per contrapporle a 3 speranzose ma striminzite parole di Fo; giustificare prìncipi della chiesa che seminano la malapianta dell'eresia (perchè da quelle 3 righe su 37 pagine si abolisce di fatto il peccato e di conseguenza anche la misericordia). Ricordo vago di quelle prediche progressiste in cui si elogiano i gentili che capiscono più dei cristiani, ancora intenti poveretti a santificare la domenica anzichè "urlare" alla loro dea ragione. Per quanto riguarda il desiderio del paradiso privè non capisco invece da chi possa arrivare questo concetto. E di persone ne conosco tante. Cordialmente.

RISPOSTA:

Carissimo, il Papa sa meglio di noi ciò che fa parte del deposito della fede (depositum fidei) in questo deposito c'è indubbiamente l'indissolubilità del matrimonio. Nei tre punti che il Papa ha citato nell'intervista di ritorno dalla Terra Santa - e che a propria volta citavano Benedetto XVI - c'era l'idea di rendere più giusta la strada del processo di nullità. Per il resto, io sono convinto che se suo figlio, che si è allontanato da lei e non condivide le cose di voi genitori, decidesse un giorno di venirla a trovare all’ospedale dove è ricoverato per farle visita, ne sarebbe felice. Tutto qui. ML

 
04/06/2014 - Risposta (Mauro Leonardi)

Grazie a Claudia Mazzola e a Paola Baratta!

 
04/06/2014 - La crisi è non accettare il Papa che ci è dato (claudia mazzola)

C'è sempre chi riconosce Gesù e chi no. Certo fa scandalo che lo riconoscano i pagani?

 
04/06/2014 - la cultura del dialogo (Paola Baratta)

Mi sta francamente sulle scatole. Chi? Dario Fo. Non meritava quel Nobel - io ne sono convinta - letteralmente scippato di mano a Mario Luzi. Cattolico. Sì io penso che gli abbiano negato il Nobel per la letteratura, a Luzi, perchè essere credente in ambito culturale e in particolare letterario è quasi un demerito. Il titolo di quest'articolo, quindi, all'inizio, mi ha sconcertato. Mi ha infastidito. Perchè avvicinava un uomo che mi è entrato nel cuore, papa Francesco e uno che proprio non sopporto. Per motivo culturali. Poi...Leggo cosa ha detto Fo e cosa il papa e ho i miei cinque miunuti di vergogna. Il mio orgoglio "letterario" che mi ha accecato. Ha eretto muri contro un altro uomo che manco conosco personalmente. Poi leggo la vita di Dario Fo e dacchè già mi son pentita del mio orgoglio, della tentazione di ergermi a giudice.. Ecco che divento rossa di vergogna. Ha cercato di difendere ideali di libertà; ha amato per una vita una donna, la sua donna violata da delle bestie travestite da uomini; ha cercato la verità. Ha cercato di "usare" la propria notorietà per fare battaglie buone. Poi ha fatto lotte e detto cose che non posso condividere, ma...Quali erano i veri motivi di tutti i muri che ho eretto? Saccenteria, orgoglio, pregiudizio. Vedo Francesco e i muri si sgretolano. Dario Fo ha fatto un passo grande. Si è aperto. Io credo all'Amore? Perchè allora, erigo ancora barricate. "Non abbiate paura: aprite, spalancate la porta a Cristo!" Grazie don Mauro leonardi

 
04/06/2014 - commento (francesco taddei)

il dario fo che si dice ateo e marxista è affascinato da francesco. un primo passo sulla via della conversione? lo spero per lui. però per essere completa qualcuno gli spieghi che Gesù va abbracciato tutto, non solo ciò che fa comodo. e che la chiesa è fatta da tante identità diverse, non solo quella francescana. magari possiamo rileggere dante per accorgercene di nuovo.

RISPOSTA:

Cito don Fabio Bartoli che dal blog "Come Gesù" scrive: "A me sembra che la cosa interessante non sia l’opinione di Dario Fo, di quella non me ne importa né poco né punto, attingo ad altre fonti per fortuna, ciò che è interessante invece è la constatazione del fatto che il Papa continui a provocare ed interrogare, poi è chiaro che ognuno si fa toccare su quei temi che ha più a cuore, questo è semplicemente umano, quindi non posso rimproverare Dario Fo se dell’ampio e complesso messaggio della Chiesa si lascia interrogare solo da un paio di punti, devo invece rallegrarmi che su un paio di punti il Papa è riuscito a sfondare quello che fino a ieri sembrava un muro compatto e senza crepe". Qui il link: http://mauroleonardi.it/2014/06/04/ilsussidiario-net-3/ ML

 
04/06/2014 - Con Papa Francesco (Luigi Murtas)

Ottimo don Mauro. Tutti col Papa! Quindi assimiliamone il linguaggio in toto: niente proselitismo, niente selezione nell'apostolato, d'accordo? Si cresce solo per attrazione, come insegnava e praticava San Benedetto.e si accolgono le 99 pecore, sporche, maleodoranti e zoppicanti.

RISPOSTA:

D'accordo! ML