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LETTURE/ Quando la Lega democratica "sfiorò" Cl (ma i due non si capirono)

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Non riuscì in nessuna delle due operazioni, la Lega democratica; ma da quelle riflessioni sul rapporto tra la Chiesa e la politica, i valori cristiani e le leggi della società laica, il partito cattolico e una società che si andava secolarizzando, segnata dall'edonismo dell'incipiente globalizzazione, furono il seme dell'Ulivo, pianta contorta ma anche robusta su cui si è innestata una classe dirigente e sono sbocciati ben due presidenti del Consiglio: Romano Prodi ed Enrico Letta.

Lorenzo Biondi, con un lavoro puntuale e approfondito, basato anche su interessanti fonti inedite e d'archivio, ripercorre il fiume carsico di una storia ricca e complicata, che non è solo della Lega democratica: è quella di tutto il mondo cattolico che ha provato a riflettere su se stesso e sul da farsi, spesso litigando, ma sempre guardando in avanti e non a un passato ormai impossibile da restaurare. 

Fra gli spunti più interessanti per l'oggi, Biondi coglie infatti una traiettoria particolare. Fu il breve tentativo fra le menti migliori dei due fronti usciti di fatto entrambi sconfitti sul divorzio  – lo stesso Dossetti ebbe parole severe per l'ingenuità politica dei suoi figliocci del No, ed elogiò invece Pasolini che aveva colto come quel referendum segnasse nient'altro che il trionfo di un edonismo ormai estraneo al cristianesimo – di riavvicinarsi (era già in arrivo il referendum sull'aborto) proprio sul giudizio da dare sulla società italiana e l'impegno politico-ecclesiale. Fu il breve momento, racconta Biondi, a fine anni 70, in cui la "cultura della mediazione" della Lega democratica e quella della "presenza", incarnata nel segno di Karol Wojtyla soprattutto da Comunione e liberazione, si sfiorarono, dialogarono. Non si capirono. Di lì a una dozzina d'anni, le scelte di campo della Seconda Repubblica, tra ex comunisti e nuova destra berlusconiana, spaccarono definitivamente il cattolicesimo. Ed ecco, dopo altri vent'anni, il fiume carsico dell'archeologia riemergere più o meno allo stesso punto: che fare? 

La Lega democratica si scioglierà nel 1987, sostanzialmente fallendo nei suoi obiettivi. Ma c'è un tempo per seminare e uno (forse) per raccogliere. E un tempo per provare una "archeologia del sapere" che faccia ritrovare idee per l'oggi. In questo, il libro di Biondi, pur non essendo un pamphlet politico ma un rigoroso libro di storia, offre un contributo notevole.



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