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STORIA/ 70 anni dopo Bretton Woods, la tentazione del Serpente

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In breve, in termini economici, esistono azioni "buone in sé" che ci esimano dalla responsabilità di controllarne le conseguenze?, ovvero dovremmo preoccuparci anche delle conseguenze non intenzionali di azioni poste in essere da persone mosse delle migliori intenzioni? La saggezza popolare a questo punto offre una miriade di proverbi, di aforismi e di aneddoti che tutti conosciamo. 

Il broker che avesse agito in vista delle conseguenze non solo su di sé, ma anche su altri sé, avrebbe contribuito a costruire un sistema finanziario più virtuoso. Dunque, il "sistema" dipende dalla prospettiva morale del broker e dei tanti broker, del banchiere e dei tanti banchieri, dell'imprenditore e di tanti imprenditori, del governante e dei tanti governanti. Le regole sono espressione di una determinata prospettiva antropologica, la quale non è mai neutra, è sempre figlia di una visione etica. Ecco perché non mi convince una nuova Bretton Woods che si prefigga obiettivi salvifici, mentre trovo estremamente interessante la nascita di nuove istituzioni che di fatto modificano dal di dentro il sistema economico internazionale; se la sfida è morale, con quali arnesi andremmo a sostituire un sistema che di per sé non nega la virtù, semmai non la favorisce, non la premia e, fortunatamente, non la impone, con un altro sistema altrettanto imperfetto? Allora, dovremmo adoperarci per correggere il sistema globale sempre più poliarchico e rendere più innocue possibili le azioni viziose, attraverso un sistema di governance costituito da pesi e contrappesi (le regole ed i controlli) che Sabino Cassese ha indicato con l'espressione "Global Polity". Tuttavia, esisterà mai un sistema politico-economico (fatto di/da uomini per altri uomini) che "renda impossibile il male", in forza del quale l'uomo non possa che agire sempre in modo virtuoso per sé e per gli altri ed in virtù del quale tale azione virtuosa rappresenti un bene per tutti e per ciascuno? Ovvero non sarebbe anche questa una versione nobile dell'onnipresente tentazione del serpente?



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