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Cultura

MEETING 2014/ Noi stiamo con la Bibbia o con la Mesopotamia?

Michelangelo, Giudizio universale (particolare) (Immagine d'archivio)Michelangelo, Giudizio universale (particolare) (Immagine d'archivio)

Basta pensare al racconto del peccato originale: Dio minaccia l'uomo di morte, ma non c'è nessuna morte, perché Adamo ed Eva mangiano il frutto proibito e tuttavia nessuno muore. Ma allora, ciò che Dio intendeva per morte era un'altra cosa, era la rottura di un legame. Con Abramo avviene la stessa cosa: c'è una promessa di Dio che Dio stesso vuole vanificare. L'imprevedibilità è la "coerenza" del mistero… E il nostro mondo non pulsa forse di queste stesse grandi cose?

(Federico Ferraù)


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