BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

MEETING 2014/ Magatti: i cristiani e quella tentazione di vivere fuori dal tempo

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Michelangelo, David (particolare) (Immagine d'archivio)  Michelangelo, David (particolare) (Immagine d'archivio)

E tuttavia, non  si possono né si devono perdere di vista i germi positivi che pure ci sono: la crescente consapevolezza della dignità di ogni vita umana, le tante forme di risveglio religioso, la vivacità delle famiglie che ce la  fanno, la ricerca di forme di economia più  sensate, la testarda rinascita della speranza sopratutto tra i poveri e i giovani. 

Ritorna così l'ambivalenza della secolarizzazione.  

A noi, come cristiani, il compito di essere profondamente nel mondo, ma non del mondo. Ciò significa accettare di correre il rischio di vivere la libertà dei figli per far maturare, un po' per volta, un'idea di "uomo in relazione". Con l'altro e con l'Altro. Nella logica che R. Panikkar chiamava "cosmo-te-andrica", cioè in relazione al cosmo (natura), all'altro uomo, a Dio. 

Riuscire a reinterpretare in questa chiave la via della modernità secolarizzatrice è la vera sfida che si annuncia per l'Europa all'inizio del nuovo secolo. 



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.