BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

LETTURE/ Raymond Carver, la "frontiera" è nel cuore dell'uomo

Pubblicazione:

Raymond Carver (1938-1988) (Immagine d'archivio)  Raymond Carver (1938-1988) (Immagine d'archivio)

Tess, che fu a fianco a lui in quei giorni e che lo aiutò a comporre il libro, scrisse: "Dalle prime alle ultime, le poesie sono meravigliosamente chiare, e questa limpidezza, come il dolce fragore dell'acqua sorgiva in bocca, non ha bisogno di giustificazione. Il tempo trascorso a leggere le poesie di Ray diventa subito fecondo, perché i suoi versi si concedono con la stessa facilità e spontaneità naturale del respiro".

L'ultimissimo frammento è giustamente celebre: "E hai ottenuto quello che / volevi da questa vita, nonostante tutto? / sì. / E cos'è che volevi? / Potermi dire amato, sentirmi / amato sulla terra".

Quando lo scrisse, il pioniere aveva lasciato dietro di sé molto buio e molti baratri, ma stava per valicare la frontiera con occhi nuovi, perché, come insegna Cormac McCarthy nella Strada, dentro sé aveva conservato il fuoco.

< br/>
© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  


COMMENTI
05/09/2014 - Gran bell'articolo (Daniele Gigli)

Bellissimo. Preciso, pulito e avvincente. Grazie molte