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LETTURE/ Noi moderni, "divisi" tra Dante e Orlando (Furioso)

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Orlando Furioso visto da Gustave Doré (Wikipedia)  Orlando Furioso visto da Gustave Doré (Wikipedia)

Perché Angelica è la cosa che non va, magari quella più cara e che proprio non è come la pretendi tu, e Orlando sarà sempre il prototipo dell'uomo che non fa passi, perché non prende consapevolezza dei dati con cui la realtà lo provoca, dell'uomo che se lei dice di no sfascia tutto; mentre Dante da tutto è rimesso in questione: non si infuria perché la realtà dovrebbe cambiare assecondando i suoi progetti, ma è pronto a cambiare lui assecondando il movimento della realtà, a convertirsi continuamente, sempre teso al cenno nascosto negli eventi. La sua è la vita drammatica di chi, alla faccia di tutti i nervosissimi self made man, è obbediente e trionfante in un colpo solo.

Solo un nome non è interscambiabile, ed è l'interlocutore ultimo di tutta la storia: rispetto a quello, infatti, definitivamente, ciascuno è Orlando o è Dante, a seconda che in quel che capita legga solo il gioco della fortuna o anche il disegno di Dio. Entrambi furono sfortunati in amore, ma perché arrabbiarsi? pensava Dante, che pure ci stette male: «i miei pensieri non sono i vostri pensieri, le mie vie non sono le vostre vie», gli proponeva una saggezza antica quanto Isaia. Era un problema fastidioso, ma in fondo pacifico, con cui bisognava fare i conti. E apriva una grande questione: cosa voleva Dio da lui, perché gli rompeva le uova nel paniere e gli impediva di fondare la vita sui suoi (giusti) disegni. Orlando non poté pensarlo, perché aveva già deciso cosa doveva pensare Angelica e cosa doveva pensare Dio. A quel punto puoi anche rimanere il migliore tra i soldati cristiani, ma naufraghi nel vortice mentale della sindrome da sfortunato, e allora la realtà smette di parlare: è lei che dovrebbe star zitta ad ascoltare te, altrimenti diventi furioso («e se ben come Orlando ognun non smania, / suo furor mostra a qualch'altro segnale»). E se invece tutto quello che ci va contro fosse il modo più chiaro per farci trovare oro? Se la sconfitta potesse, anziché farci diventare furiosi, farci diventare Dante?



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COMMENTI
03/02/2015 - COMPLIMENTI (LILIANA TENTI)

Complimenti per la dotta dissertazione letteraria. Magari avessi avuto un professore di letteratura italiana capace di fare paralleli di questo genere.

 
03/02/2015 - Bella lettura su Orlando Il Furioso (GIANCARLO GOMEZ)

Apreciado Profesor, felicitaciones por tan hermoso artículo. Me ha llevado a buscar y a decidirme leer de nuevo el libro de Orlando El Furioso, que leí cuando era un adolescente. Gracias por la agudeza e inteligencia de sus argumentos y por hacer evidente la actualidad del tema. Juan Carlos Gómez (Bogotá - Colombia)