BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

IL GATTOPARDO/ Don Fabrizio, le stelle non salvano l'uomo

Pubblicazione:lunedì 8 giugno 2015

Giuseppe Tomasi di Lampedusa (1896-1957) (Immagine dal web) Giuseppe Tomasi di Lampedusa (1896-1957) (Immagine dal web)

Infine, si staglia ancora la figura femminile, come l'ultima intravista alla stazione di Catania. "Su settantatré anni, all'ingrosso ne avrò vissuto, pienamente vissuto, un totale di due…tre al massimo. E i dolori, la noia, quanti erano stati? Inutile sforzarsi a contare: tutto il resto: settant'anni". Il monologo interiore si spegne sulla riva del mare. Per tutta la vita il principe aveva cercato, leopardianamente, la "bella donna", la "cara beltà", quella che non delude, nelle creature della terra e ancora di più tra le costellazioni. Ora era lei "la creatura bramata da sempre" che aveva pietà di lui e che veniva a prenderlo. Sollevato il velo, "gli apparve più bella di come mai l'avesse intravista negli spazi stellari. Il fragore del mare si placò del tutto".



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.