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PAPA/ La preghiera per il Creato, una pagina nuova nella storia di Pietro e Andrea

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Papa Francesco con Bartolomeo I (Infophoto)  Papa Francesco con Bartolomeo I (Infophoto)

La cura per il creato, dunque, davvero è qualcosa che dobbiamo imparare, e possiamo farlo solo innanzitutto nella preghiera, per evitare ogni moralismo riduttivo: perché l'ecologia in accezione cristiana non è affatto semplice rivendicazione o accusa o contrapposizione in nome di una natura che troppo spesso rischia di essere idolatrata, bensì cammino di crescita nella libertà di donarsi e nella liberazione dalla paura e dalla dipendenza. E che è possibile solo quando la relazione che Dio stabilisce con noi diviene per noi paradigma della relazione con i fratelli, come una vera comunione "orizzontale" (con il prossimo) perché "verticale" (con Dio).

Con questa sua iniziativa, Francesco mostra come il compito di Pietro sia anche quello di "confermare i suoi fratelli" mostrando loro dove e come Dio agisce e attraverso chi Dio agisce. Ancora si realizza per noi quello che accadde all'inizio: fu Andrea a conoscere per primo Cristo e a condurre da lui Pietro, ma poi Pietro seppe accogliere il dono fattogli dal fratello Andrea con una totalità, e una apertura, che gli valsero una particolare amicizia da parte di Cristo. 

Che un Pontefice romano riconosca in un'iniziativa della Chiesa ortodossa un bene prezioso, da condividere e proporre per tutta la Chiesa cattolica, non è solo un atto di cortesia. E' un gesto concreto che offre un altro tratto di cammino comune e possibile fin da ora in vista dell'unità della Chiesa, come ha sottolineato lo stesso Francesco, quando ha affermato che con "il caro Patriarca Ecumenico Bartolomeo" condividiamo "la speranza della piena comunione ecclesiale" (Laudato si', n. 7).

Infine, dobbiamo ricordare che la scelta del primo settembre non fu casuale, da parte di Bartolomeo: da sempre, infatti, questo giorno (l'antica Indizione) segna l'inizio dell'anno liturgico bizantino, e dunque un momento nel quale si ricomincia, si apre una pagina nuova nella storia in cammino verso Cristo. Non è affatto cosa da poco che questa pagina nuova, da quest'anno, venga aperta insieme nel segno di una comune cura per la realtà creata. E nel desiderio che presto l'ambito della comunione possa esserci ridonato, nuovo e completo.



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