BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

ISLAM/ Corano, il conflitto fra testo e ragione diventerà più grave

Pubblicazione:

Infophoto  Infophoto

Ne derivò un progressivo affastellamento di materiali eterogenei che progrediva senza che si ponesse il problema dei fondamenti, delle metodologie e delle finalità dell'esegesi. Quest'ultima, dopo aver dato i suoi frutti migliori nei primi secoli che furono quelli del "rinascimento" musulmano, si è in seguito impoverita, cristallizzandosi in forme canoniche che conservano tutta la loro autorevolezza, senza tuttavia riuscire a dar vita a nuove forme interpretative quanto mai necessarie per mantenere il nesso sostanziale fra la rivelazione nella sua forma originaria e le inevitabili trasformazioni determinate dalla storia. Negli ultimi due secoli alcuni coraggiosi pionieri di una nuova esegesi coranica hanno tentato varie vie di aggiornamento, ma con risultati parziali e fortemente osteggiati. Quasi mai, tuttavia, è stata raccolta l'ardua e delicatissima sfida di una revisione storico-critica del Testo, com'è ormai invece avvenuto negli studi biblici.

Questi ultimi, ad onta di quanti prevedevano effetti disastrosi, non hanno alterato i contenuti del messaggio, ma ne hanno anzi consentito una lettura più profonda e matura. Nonostante i recenti ritrovamenti, nel campo degli studi coranici temo che manchino ancora i presupposti indispensabili perché un'impresa simile sia almeno tentata. Le caotiche e drammatiche condizioni in cui versa gran parte del mondo islamico lasciano piuttosto prevedere che l'antico conflitto fra "testo" e "testa" sia destinato a permanere, se non ad aggravarsi.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.