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MANI PULITE?/ "1992", chi c'era dietro Di Pietro?

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Bettino Craxi (1934-2000) (Infophoto)  Bettino Craxi (1934-2000) (Infophoto)

E' così che Di Pietro (che nella realtà non fuma) è l'eroe sempre in scena come accanito consumatore di sigari nostrani e nel corso degli episodi vediamo il giovane agente "buono", Pastore, convertirsi da non fumatore "represso" (ha paura di essere sieropositivo) in "libero" fumatore (non ha l'Aids e diventa tutto sesso e sigarette).

Per il resto si tratta di una fiction che sul modello di House of Cards — la successione "orizzontale" degli avvenimenti di quell'anno seguita in "verticale" secondo storie parallele — mette in scena un gruppo di giovani all'attacco di un mondo di vecchi "bolliti" secondo lo schema Di Pietro/Topolino che dà la caccia a Craxi/Gamba-di-Legno (con storie d'amore tra agenti di Mani pulite e figlie di imprenditori suicidi): sceneggiatura da cartone animato con scene di nudo. Gli autori hanno evidente difficoltà a tirare avanti la storia e pertanto i tre giovani protagonisti — il poliziotto dipietrista, il deputato leghista e il pubblicitario berlusconiano — vengono continuamente cacciati e recuperati da Di Pietro, dal capogruppo di Bossi e da Dell'Utri. 

Ma in definitiva 1992 è uno spettacolo che può piacere e avere successo nel senso che rispecchia "lo spirito del tempo" che vi era all'epoca (e in parte ancora oggi) e cioè ben rappresenta la generazione della "fine della storia": crollata la montagna anche la valle scompare, si vive in un eterno presente dove l'avvenire è un cielo bianco che si confonde con il pavimento. In un mondo assurdo la verità e la giustizia non hanno più importanza, quel che conta è lasciare un segno della propria potenza e del proprio arbitrio. La costruzione di una prova falsa può essere un atto eroico.

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COMMENTI
13/01/2016 - Come scoprire l'acqua calda (VINCENZO DI TOLVE)

Quando presi lo stipendio pretotai al Hammamet hotel e partii per Tunisi, giunto ad Hammamet presi accordo con la Polizia Politica, severa e gentile che mi seguirono con l'auto sino alla residence di Bettino. Prima incontrai il pirla di Bobo Iscariota e Bruto che usciva in auto, poi Bettino che mi abbracciò! Gli regalai una zucca, lo rese felice, mi spiegò dove l'avevo comprato e chi la vendevano a Cuzco in Perù. Parlammo del suo ritorno e chi c'era dietro! Chi comanda in Italia sono le "Grandi Famiglie". Il Ministro Treviglio alle Stelline mi disse in presenza del Ministro Formica e Enzo Tortora che i Ministeri venivano ostacolato da Funzionari e Dirigenti di Sinistra, persino per inviare un fax! Insomma, chi ha ricevuto vantaggi da Tangentopoli? Io sono sempre più convinto che Napolitano&C, già prima del '56 si dovevano fucilare per alto tradimento! Ecco il regalo al Popolo Italiano, sedotto e violentato alla Jeanne senza burro! Una Repubblica Parlamentare ora personale: Morto il Comunismo e abbattuto il Muro di Berlino, ora un'Italia alla berlina e tanti muri, sempre una rete filo ideologica come filo spinato in mano una UE Gattopardesca, inutile e non Stati Uniti D'Europa! Ricordo Bettino come se fosse mio padre: umile, gigante e recisionista: ora Politici inutili che vivono alla grande in un Governo manco eletto dai Cittadini ed un'Anm-Md, il vero Padrone del destino di un Popolo senza lavoro e speranza per suo futuro!