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MANI PULITE?/ "1992", chi c'era dietro Di Pietro?

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Bettino Craxi (1934-2000) (Infophoto)  Bettino Craxi (1934-2000) (Infophoto)

Agatha Christie consigliava: "L'assassino lasciatelo parlare. Prima o poi racconta tutto". E' un motto che potrebbe venire in mente ai critici dell'ex leader di Mani pulite, Antonio Di Pietro, vedendo la spregiudicata ricostruzione dello sceneggiato 1992. Che cosa racconta la serie tv che (già trasmessa da Sky) ora va in onda "in chiaro" su La7 (e che l'ex pm da Mentana non sembra aver contestato)? 

1. Vediamo Di Pietro confidare che in realtà egli si muoveva da tempo — già prima di Mani pulite — per cercare elementi al fine di incastrare Bettino Craxi ed evitare il suo ritorno a Palazzo Chigi.

2. Di Pietro agisce di sua iniziativa o su mandato esterno alla Procura? Mistero. Di certo lo sceneggiato mostra un Di Pietro sicuro di sé e che opera spavaldamente all'insaputa del Procuratore capo, Francesco Saverio Borrelli, di cui non si fida e che nella fiction appare nella fase iniziale mediocre e tremolante (è solo a partire dall'assassinio di Falcone che Borrelli è tratteggiato in modo un po' più rispettoso e retorico).

3. Tra i principali collaboratori di Di Pietro abbiamo individui senza scrupoli: quello "positivo" ricorre all'illegalità per costruire prove contro gli inquisiti; quello "negativo" usa l'inchiesta per corruzione e arricchimento personale (sarà ammazzato dai berlusconiani con piena soddisfazione del telespettatore).

4. Dopo circa un anno di indagini il pool è come preso dal panico: ancora non ha in mano nulla contro Craxi.

5. Scatta allora l'operazione "non poteva non sapere" e cioè si prende di mira l'ex segretario del Psi, Giacomo Mancini, e (ci pensa l'agente fuorilegge "buono") lo si spaventa attraverso il Corriere della Sera minacciando di incriminarlo come "fondatore" del sistema delle tangenti.

6. E' così che Mancini è filmato in Procura raggomitolato e inchiodato sulla sedia con a fianco l'avvocato (non era una "deposizione spontanea"?). Viene a lungo "torchiato" dal pool. Deve dire che Craxi "sapeva". Resiste. Gherardo Colombo — "poliziotto buono" — lo sollecita: "Lo faccia per il bene del suo partito". Resiste. Ma Di Pietro non molla e incalza: "E' vero che sapeva?! Sapeva?!". Alla fine la regìa ritrae l'ex segretario, per altro rancoroso verso Craxi, che crolla: "Sì! Sì!".

7. A questo punto sulla base del crollo-delazione di Mancini, senza nessun riferimento specifico, Di Pietro si precipita nell'ufficio di Borrelli e ottiene la firma dell'avviso di garanzia contro il segretario del Psi. In Procura saltano i tappi di spumante e lo sceneggiato si conclude con l'assassino berlusconiano che fuma soddisfatto annunciando: "Sarà uno splendido 1993!". 

Verità o boiata? Di certo non siamo di fronte a una ricostruzione con ambizioni di verità storica. Lo sceneggiato è soprattutto un "affare" tra Sky e la lobby del tabacco. A occuparsi di 1992 è infatti chi prima di approdare a Sky era alla British American Tobacco curando in Italia i rapporti istituzionali ed in particolare la promozione di vendita dei "sigari toscani". 



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COMMENTI
13/01/2016 - Come scoprire l'acqua calda (VINCENZO DI TOLVE)

Quando presi lo stipendio pretotai al Hammamet hotel e partii per Tunisi, giunto ad Hammamet presi accordo con la Polizia Politica, severa e gentile che mi seguirono con l'auto sino alla residence di Bettino. Prima incontrai il pirla di Bobo Iscariota e Bruto che usciva in auto, poi Bettino che mi abbracciò! Gli regalai una zucca, lo rese felice, mi spiegò dove l'avevo comprato e chi la vendevano a Cuzco in Perù. Parlammo del suo ritorno e chi c'era dietro! Chi comanda in Italia sono le "Grandi Famiglie". Il Ministro Treviglio alle Stelline mi disse in presenza del Ministro Formica e Enzo Tortora che i Ministeri venivano ostacolato da Funzionari e Dirigenti di Sinistra, persino per inviare un fax! Insomma, chi ha ricevuto vantaggi da Tangentopoli? Io sono sempre più convinto che Napolitano&C, già prima del '56 si dovevano fucilare per alto tradimento! Ecco il regalo al Popolo Italiano, sedotto e violentato alla Jeanne senza burro! Una Repubblica Parlamentare ora personale: Morto il Comunismo e abbattuto il Muro di Berlino, ora un'Italia alla berlina e tanti muri, sempre una rete filo ideologica come filo spinato in mano una UE Gattopardesca, inutile e non Stati Uniti D'Europa! Ricordo Bettino come se fosse mio padre: umile, gigante e recisionista: ora Politici inutili che vivono alla grande in un Governo manco eletto dai Cittadini ed un'Anm-Md, il vero Padrone del destino di un Popolo senza lavoro e speranza per suo futuro!