BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

LETTURE/ Il governo dei Pochi: le ragioni di Zagrebelsky (contro Renzi)

Pubblicazione:

Gustavo Zagrebelsky (LaPresse)  Gustavo Zagrebelsky (LaPresse)

In conclusione, è difficile che il pensiero strutturato di un maestro del diritto costituzionale (titolo che indubbiamente va riconosciuto al professor Zagrebelsky) sia in grado di spostare masse di consenso — ma i rappresentanti di massa, insegna Hannah Arendt, spesso celano un insidioso, e anche pericoloso, retropensiero politico; né, forse, convincerà l'elettore, nella schiera dei cosiddetti studiosi, chi si affanna a declinare questa riforma come un modello di democrazia "decisionista", fondato sulla ragione del numero piuttosto che sulla sostanza di un'argomentazione razionale. Resta il fatto, comunque, che i contenuti della "lezione" di Zagrebelsky impegnano tutti ad una riflessione onesta e disincantata sul senso della Costituzione, sulle sue funzioni in un mondo globalizzato ed attraversato dalle interdipendenze (economiche, finanziarie, normative), sulle aspettative che la stessa quale ordinamento giuridico fondamentale della comunità statale è chiamata a realizzare. Partendo da queste premesse, la riforma costituzionale non sembra mostrarsi come un vero passo in avanti nella costruzione di un assetto organizzativo dello Stato equilibrato ed efficiente.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.