BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

LETTURE/ Mario Luzi, mons. Gristina e la "profezia" di don Puglisi

Pubblicazione:

Foto dal web  Foto dal web

Le parole del Papa hanno rimesso al centro la missione della Chiesa. I successivi attentati di Firenze e Roma e l'uccisione di don Puglisi possono essere letti anche come un atto di stizza della mafia. Ma questo, evidentemente, non ha frenato l'impegno di Chiesa e istituzioni pubbliche.

 

Don Pino è stato proclamato beato, come martire, da Papa Benedetto XVI nel 2013.

Il martirio di don Pino, come quello, in tempi recenti, di padre Hamel a Rouen è un evento inspiegabile da un punto di vista puramente umano. E' come il chicco di grano che cade a terra e poi, una volta che sembra finito, germoglia. Ma c'è bisogno di una chiave di interpretazione che tenga conto della parola del Vangelo e dell'esempio di Gesù.

 

Qual è il miracolo che chiederebbe oggi a don Pino per la Chiesa e la società siciliane?

Che ci aiuti ad essere una Chiesa in uscita, una Chiesa cosciente della propria identità e legata al suo fondatore, presente nell'ambiente e nel territorio. Che ci aiuti a scomodarci e a scommetterci con le circostanze che viviamo, che ci aiuti ad ascoltare di più la gente e a vivere la misericordia. Ai tempi di don Pino avevamo coniato un'espressione: una presenza per servire. C'è, per fortuna, un cammino che è stato fatto, ma deve essere più spedito. Il beato Puglisi, col suo esempio, ci ha preceduti su questo cammino. A volte mi interrogo sull'efficacia della nostra presenza come chiesa nella società. E ricordandomi del parroco di Brancaccio, penso che il Signore potenzia in modo straordinario la presenza di persone che Lui sceglie.

 

Pensa ogni tanto a quel suo confratello ucciso dalla mafia e oggi venerato sugli altari?

Spesso. Quando ripasso il "film" della mia ordinazione episcopale, avvenuta il 3 ottobre del 1992, vedo tre facce: la mia mamma, il cardinale Pappalardo e don Pino e chiedo loro di aiutarmi nel mio servizio alla Chiesa".



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.