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LETTURE/ Lorenzo, Chakib, Kasem: quando in carcere tira aria di resurrezione

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E l'altro di cui accennano è materia sopraffine: ha il gusto della risurrezione, le sembianze di una casa restaurata, arreca alla memoria il gusto delle sfide impossibili che nella Scrittura Sacra fanno impazzire Dio: a proposito, sembra che Dio avesse una vera e propria predisposizione per le canaglie, sopratutto quando era urgente convertire i presunti salvati.

Tutto in linea, dunque: nell'Anno Straordinario della Misericordia, ancora storie di salvati ch'erano perduti, di disgraziati graziati. E' per loro, i banditi che son banditi dalla società, il titolo: Mai dire mai della tua vita, nemmeno nelle sere di galera quando tutto pare perduto, smunto dal troppo patire, per il troppo patimento arrecato. Basterà una mano per riaccendere il fuoco: la brace, sotto, ripartirà. Mai dire mai, però, anche per chi li guarderà sullo schermo di mamma-tv: mai dire "A me queste cose non toccano minimamente". Lo dicevano anche loro, lo pensavano in tanti di loro, lo pensano in troppi tutt'oggi: mai dire mai, il carcere è più vicino di quanto uno l'immagini. 

"L'ho cercato, anche voluto a tutti i costi questo docufilm — dice Paolo Ruffini, direttore di TV2000 — pur sapendo che il nostro pubblico potrebbe cambiare canale. Anche noi, però, dobbiamo rieducarci: non solo chi sta in carcere. Stavolta ci possono essere d'aiuto". D'altronde, chi non soccombe rifiorisce: "E' stato il più bel lavoro che abbia mai realizzato nella mia carriera. Certi giorni mi dicevo: La volta prossima potrei esserci io al posto loro" — commenta il regista, Andrea Salvadore, che con la sua troupe è rimasto un mese in pianta stabile nella galera del Due Palazzi di Padova e de La Giudecca di Venezia. L'intento era nobile: aprire le porte di storie-fantasma, prestare loro la voce, chiedendo in cambio la faccia: mica poco per chi, nel tempo, s'era abituato a starsene comodamente nascosto in cella.

Comunque vada, ne è valsa-la-pena: la porta, da quando esiste il mondo, è la parte più lunga di chi vuol iniziare un viaggio. "E come voi vorreste essere perdonati di ogni colpa, fate che io sia affrancato dalla vostra indulgenza" (W. Shakespeare). Ai temporali, qualcuno sopravvive. Per dire agli altri: è possibile.

 

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Il docufilm "Mai dire mai" è una produzione Rete Blu, realizzata nel carcere maschile Due Palazzi di Padova e in quello femminile de La Giudecca di Venezia. Andrà in onda in due puntate di 100' ciascuna: la prima il 6 novembre 2016 (ore 22.55), in occasione del Giubileo dei Carcerati, la seconda il 13 novembre 2016 (ore 22.55).



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