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ARTE/ Nazional-popolari o radical-snob? Il bello ha già scelto con chi stare

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W. Congdon, paesaggio (particolare, 1981) (Foto dal web)  W. Congdon, paesaggio (particolare, 1981) (Foto dal web)

Non ricordano che Richard Diebenkorn, un sommo pittore americano che tanto somiglia alla mia artista e a quel William Congdon che lasciò l'America per trasferirsi ad Assisi, raggiunse a sessant'anni l'apogeo della sua carriera con la serie Ocean Park. 

Ma la soddisfazione più grande, tenera, e commovente arriva da un'impiegata della fiera di Bologna, una di quelle signore che non passeggiano mai lungo i corridoi di Artefiera, perché sono negli uffici a sgobbare per tutte le rassegne di ogni genere, dall'edilizia alla apparecchiature medicali. Ebbene, questa signora ci attende per mezz'ora prima dell'apertura della giornata nel nostro stand. Vuole comprare i cataloghi di Letizia Fornasieri e nei suoi reparti gira voce che siano esauriti. In mano un biglietto da cinquanta euro. Nonostante io esorti sempre Letizia a non essere troppo generosa, di fronte a una simile testimonianza, rinuncio alla mia rigidezza e regalo alla signora tre preziosi volumi. 

Gran finale. Due miei cari amici, rappresentanti quasi ultras dell'ala radical-snob, si incontrano nella carrozza di prima classe della freccia che torna da Bologna a Milano. "Ah, che decadenza, che orrore — dice il primo — la peggiore edizione della fiera da tanti anni. Ma tu sei riuscito a vedere una cosa decente?" "Sai — fa l'altro — sono stato molto colpito da una certa Letizia Fornasieri". "Ma va! Pure io…". 

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COMMENTI
16/02/2016 - non sono d'accordo (carlo steiner)

Troppo tranquillizante e facile dividere in due le tendenze dell'arte contemporanea (specialmente quando si pensa di stare dalla parte giusta). L'arte contemporanea va studiata per mantenere la possibilità di stupirsi di tante opere e tanti artisti di ADESSO! Attenzione a non calcare il tranquillo sentiero dei luoghi comuni. La coraggiosa mostra di Giuseppe Frangi al meeting di Rimini di quest'anno ha, speriamo, aperto la finestra per un po' di aria fresca.