BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

NELLE HARPER LEE/ Il buio oltre la siepe e il "guaio" di essere attuale

Pubblicazione:

Nelle Harper Lee con il presidente americano George W. Bush (Foto Wikipedia)  Nelle Harper Lee con il presidente americano George W. Bush (Foto Wikipedia)

Così come ha vissuto se n'è andata, con discrezione. Nelle Harper Lee, autrice de Il buio oltre la siepe, è morta venerdì nel sonno all'età di 89 anni, nella sua città natale in Alabama, Monroesville, dove era tornata anni fa per assistere la sorella Alice.

Il titolo italiano, molto letterario e forse prono a interpretazioni noir, in realtà offusca la suggestione dell'originale (To kill a mockingbird) riferito da un lato alla fragilità di un essere umano, in questo caso un nero, di fronte all'ingiustizia e ai pregiudizi degli altri, i bianchi; dall'altro all'autentica violenza necessaria per sparare a un uccellino.

Con gli occhi puri di Scout, la giovane protagonista, assistiamo a eventi apparentemente insignificanti in una piccola città dell'Alabama, Maycomb, in parte riconducibili ai preconcetti e ai cliché di cui quella società si nutre, culminanti nell'accusa e nell'arresto di un giovane nero per lo stupro di una donna bianca. La difesa dell'imputato viene presa dall'avvocato Atticus Finch, padre di Scout, e sarà determinante nel portare a dimostrare, con i fatti, l'innocenza del giovane senza però evitargli il linciaggio sociale e la morte.

Quando il libro viene pubblicato, nel 1960, ha un successo inaspettato soprattutto per Nelle, che aveva chiesto all'editore di pubblicare come Harper Lee per paura di diventare Nellie, un soprannome che detestava. Il successo diventa un Premio Pulitzer l'anno successivo e quello dopo ancora un film con l'interpretazione di Gregory Peck nella parte di Atticus. Il film vince ben tre premi Oscar e contribuisce all'ottima reputazione del libro. In un'intervista rilasciata nel 1964 a una radio, Nelle Harper Lee aveva candidamente dichiarato di essere sorpresa da tutto quel successo: "In realtà mi aspettavo una morte rapida e misericordiosa da parte della critica, ma allo stesso tempo speravo che potesse piacere a qualcuno in modo da trarne incoraggiamento". Senza falsa modestia aveva espresso di voler scrivere ancora delle piccole cose e della vita apparentemente tranquilla della classe media nel sud, così come l'aveva vissuta in prima persona. Questa dichiarazione, che aveva dato speranza a milioni di lettori, diventa quasi un epitaffio. Man mano che gli anni passano, nessun nuovo libro viene pubblicato. Fino all'annuncio a sorpresa di Harper Collins, editore della Lee, sulla pubblicazione di un nuovo titolo. Go set a watchman diventa realtà nel luglio del 2015, e sembra un sequel del precedente con un twist di disillusione sulla figura di Atticus, descritto e visto come razzista e insensibile con i nuovi occhi adulti di Scout.

E' difficile non vedere un fil rouge autobiografico dietro Go set a watchman. La stessa Nelle, figlia di un prominente avvocato sul quale è ricalcata la figura di Atticus Finch, studia legge senza però conseguire la laurea. Si trasferisce a New York (come Scout) nel 1948 dove, per mantenersi, lavora per Eastern Airlines. 



  PAG. SUCC. >