BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

LETTURE/ Milano anni 60, quando le "idee" nascono dagli amici

Pubblicazione:

Un giovane Enzo Jannacci (1935-2013)  Un giovane Enzo Jannacci (1935-2013)

Quando Intra mise su un proprio locale, arrivò come direttore Enzo Jannacci, il geniale medico-artista scoperto da Dario Fo, che scopre Cochi e Renato che si esibivano al Cab 64 di Tinin e Velia Mantegazza, lui scrittore, pittore, gallerista, lei attrice, animatrice dei Pupazzi (tipo Topo Gigio), regista: Ponzoni e Pozzetto avevano 22-23 anni… A due ragazzi così, capitava di poter cantare ed esibirsi e conoscere per esempio Mimmo Cascella, che alle due di notte li portava a casa sua a vedere le ultime opere e farsi una spaghettata insieme.  "Milano era mescolatissima", sintetizza Renato (pag. 82). Jannacci gira l'Italia e porta al Derby Andreasi da Torino, Lauzi da Genova, Toffolo da Venezia. Tutta questa gente che amava il teatro, la musica, jazz e l'arte, e aveva lo spirito goliardico di giovani liberi e frequentava intellettuali, inventò un cabaret che metteva al centro della scena e della città il mondo della periferia, le figure e le storie apparentemente balorde e stralunate e schizzate di personaggi che il boom aveva lasciato marginali e disadattati, ma che testimoniavano una propria dignità non dovuta al successo e non succube del potere. E' un'esplosione creativa, un'apparente non-sense che sfonda i conformismi, le convenzioni sociali, i pietismi pelosi, i moralismi ipocriti, i luoghi comuni.

Fattore di forza del "Gruppo Motore" (così si chiamavano) del Derby, era l'amicizia, la voglia di stare insieme, divertirsi e condividere idee e… anche la minestra. Andreasi e Lauzi, quando venivano al Derby da Torino o da Genova, dormivano a casa di Cochi e la mamma (vedova) faceva loro da mangiare. Toffolo, che arrivava da Venezia, era più spesso a casa di Pozzetto. "Eravamo un gruppo molto coeso, molto unito", ricorda Cochi, "facevamo cose corali" (pag. 63). E Renato: "Tante idee nascevano insieme perché eravamo un gruppo di amici".

Il Derby proseguì con una seconda ondata, negli anni 70-80, poi chiuse perché… Secondo lo scrittore Giorgio Faletti, protagonista del Derby di quegli anni con Teocoli, Abatantuono, Boldi, Porcaro, "chi ci ha preceduto, artisti come Cochi e Renato e Andreasi ecc. venivano da una Milano in cui c'erano una felicità e una facilità di vivere che noi non avevamo conosciuto".

E che invece, appunto, è bene conoscere.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.