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STRAGI/ Bologna, "lodo Moro", pista palestinese: perché Renzi e Fioroni nascondono le carte?

Pubblicazione:

Aldo Moro (1916-1978) (Foto dal web)  Aldo Moro (1916-1978) (Foto dal web)

3 — Proposta di acquisizione di documenti riguardanti il contesto del cosiddetto "lodo Moro" e i contatti tra Brigate rosse e palestinesi (missione in Libano di Domenico Spinella e Luciano Ruggeri)

All'on. Giuseppe Fioroni, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul rapimento e sulla morte di Aldo Moro
Caro Presidente,
la Commissione da Lei presieduta ha provveduto all'acquisizione delle carte coperte dal segreto di Stato — scaduto il 28 agosto 2014 — riguardanti la scomparsa dei giornalisti Italo Toni e Graziella De Palo, avvenuta in Libano il 2 settembre 1980 (Commissione parlamentare di inchiesta sul rapimento e sulla morte di Aldo Moro, Resoconto stenografico n. 15, Seduta di mercoledì 17 dicembre 2014, p. 4) e ha avviato di recente indagini sul colonnello Stefano Giovannone, capocentro del Sid e poi del Sismi in Libano dal 1972 al 1981 (Commissione parlamentare di inchiesta sul rapimento e sulla morte di Aldo Moro, Resoconto stenografico n. 77, Seduta di giovedì  17 marzo 2016, p. 3).

Pertanto, suggeriamo l'acquisizione di documenti che riteniamo utili per chiarire il contesto del cosiddetto "lodo Moro" (corsivo nostro, ndr), così come si evince dall'Ordinanza di rinvio a giudizio e Sentenza istruttoria di proscioglimento del Consigliere istruttore aggiunto dott. Renato Squillante contro Balestra Damiano e altri, del 25 febbraio 1986 (Tribunale di Roma, procedimento penale sulla scomparsa in Libano di Italo Toni e Graziella De Palo, p.p. n. 9195/84A P.M., che riunisce anche i precedenti p.p. n. 9242/84A, n. 4101/82A, n. 5234/84A).

Indichiamo qui di seguito i documenti che fanno parte delle carte allegate agli atti del procedimento penale sopra indicato. Essi riguardano l'attività del colonnello Stefano Giovannone e la missione in Libano (marzo 1981) dei funzionari del ministero dell'Interno Domenico Spinella (Ucigos) e Luciano Ruggeri (Interpol) sui contatti tra brigatisti operanti in Italia e palestinesi.

Attività di Stefano Giovannone

– vol. I: fogli 145ss (memoriale Giovannone); fogli 156, 185, 437r; fogli 544-671 (si tratta di 110 messaggi invitati da Giovannone al Sismi); fogli 691, 705;

– vol. II: fogli 47, 69, 71, 100, 109, 192, 243, 285, 287, 292, 430, 626ss, 743;

– vol. III: fogli 74ss, 77ss., 80, 145, 189; fogli 281-282 (opposizione del segreto di Stato da parte di Giovannone)

– vol. V: fogli 171ss., 232, 267;

– 28 fasc. all. B; 113 fasc. all. D.

Missione in Libano di Spinella e Ruggeri (marzo 1981)

– vol. I, fogli 427-462, 470, 488-497;

– vol. II, fogli 400-402, fogli 495-497;

– vol. III, fogli 146, 433, 436r, 457, 494, 598r, 637;

– l'intero vol. V;

– fasc. all. A-B.

Riferimenti bibliografici citati

Atti parlamentari

– Commissione parlamentare di inchiesta sul rapimento e sulla morte di Aldo Moro (XVII Legislatura)

– Resoconto stenografico n. 15, Seduta di mercoledì 17 dicembre 2014, Audizione di Rosario Priore, 34 pp.

– Resoconto stenografico n. 77, Seduta di giovedì 17 marzo 2016, Comunicazioni del presidente, 3 pp.

Atti giudiziari

– Tribunale di Roma, Ufficio Istruzione, Sezione Cons. Agg., n. 9195/84A P.M. + n. 9242/84A; n. 4101/82A G.I. + n. 5234/84A, Ordinanza di rinvio a giudizio, Sentenza istruttoria di proscioglimento (contro Balestra Damiano e altri, p.p. vicenda Toni-De Palo), giudice istruttore dr. Renato Squillante, Roma 25 febbraio 1986, 32 pp.

Commissione Moro-documenti lodo.doc

Visualizzazione di Commissione Moro-documenti lodo.doc.

Caro Presidente, chiediamo infine l'autorizzazione a poter consultare ed estrarre copia della documentazione prima citata per le nostre ricerche storiche sul periodo e sull'argomento.

Cordiali saluti
Dott. Alberto Comastri
Prof. Salvatore Sechi



© Riproduzione Riservata.

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COMMENTI
13/05/2016 - Decisione politica, professore non si arrenda! (Giuseppe Crippa)

Per la precisione non sono stati Renzi (che si difenderebbe dicendo che ai tempi della strage di Bologna aveva 5 anni) e Fioroni (che a fine gennaio al sussidiario diceva: "voterò no alla legge Cirinnà: è incostituzionale...) a negare l’accesso alle carte ma l’ufficio di Presidenza della Commissione d’inchiesta. A tale ufficio erano stati eletti due anni fa, oltre a Giuseppe Fioroni, gli onorevoli Gaetano Piepoli e Lucio Tarquinio (vicepresidenti della commissione) e Fornaro e Florian Klonbichler (Segretari). Se come credo sono tuttora in carica, faccio presente che gli on. Fioroni e Fornaro sono del PD e l’on. Klonbichler di Sinistra Italiana (SEL): due partiti notoriamente da sempre e tuttora filo palestinesi. Fossi nei panni del prof. Sechi chiederei all’on. Tarquinio, dei Conservatori e Riformisti e/o all’on. Piepoli, del Centro Democratico, se sono stati messi in minoranza nell’Ufficio di presidenza e con quali motivazioni oltre a quella (formalistica per usare un eufemismo) ufficiale.