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LETTURE/ Bertinotti: l'Europa si salva solo se accoglie i nuovi "barbari"

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Scontri nelle banlieues parigine, 2010 (Infophoto)  Scontri nelle banlieues parigine, 2010 (Infophoto)

Il proletariato, storicamente, dovrebbe compiere quest'opera. Ma oggi chi è il proletariato? E come si conquista l'unità sociale? Sulle nostre bandiere, dalla Rivoluzione francese in poi, sta scritto: "Liberté, Egalité, Fraternité". Tutte tre le parole non godono oggi di buona salute. Non sapremo dire chi sta peggio. Ma quella lasciata cadere da più lungo tempo è certamente "Fraternità". Di fronte alla desertificazione della politica di oggi, l'immigrato e l'immigrazione si ergono di fronte a noi come problemi quasi irrisolvibili, quando dovrebbero e potrebbero essere invece una risorsa per il riscatto e per la liberazione dal giogo che sulla vita di ognuna e di ognuno di noi produce il capitalismo finanziario globale, in tutte le sue manifestazioni quotidiane. 

L'arrivo dei "barbari" dovrebbe essere considerato provvidenziale, nei tempi e nei luoghi dove si consuma una crisi di civiltà. La buona coscienza ci porta spesso a parlare di un futuro abitato necessariamente dal meticciato, da una realtà multietnica e multi-religiosa. Ma il drammatico presente contraddice questa previsione. Ancora una volta nella crisi siamo di fronte, per il futuro dell'Europa, ad un aut-aut: o si realizza quel "nuovo mondo possibile" o si va verso una guerra civile, verso la catastrofe. La messa all'opera di una pratica sociale da cui possano nascere nuove e diverse realtà sociali, quelle dell'autogoverno e della solidarietà, e la ricerca teorica e culturale di un ordine nuovo, di una nuova società, non possono più essere rinviate. Voglio augurarmi che questo possa diventare il nostro cammino comune. 



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COMMENTI
13/06/2016 - commento (francesco taddei)

al paese sovietico preferisco un paese dove si ha la libertà di difendere se stessi dalle troppe tasse e da chi ti entra in casa. ma il cattocomunismo è la religione di stato. dello stato italiano e di quello vaticano.