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A Magenta (MI) tre autobus a bioetanolo: nuova frontiera degli idrocarburi

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Tre nuovi autobus vanno ad accrescere il “parco” di mezzi di trasporto che l'amministrazione comunale di Magenta ha messo a disposizione della cittadinanza. I nuovi mezzi a bioetanolo presentano delle caratteristiche tecnologiche ulteriormente avanzate, rispetto a quelli di questo tipo già in circolazione da qualche tempo: Magenta è la seconda città italiana, dopo La Spezia, ad utilizzare autobus a bioetanolo dall'ottobre scorso.

Cos'é il bioetanolo - Questo nuovo combustibile può essere ottenuto attraverso un processo di fermentazione degli zuccheri ricavati da qualunque materia prima vegetale che contenga, o possa essere trasformata, in zuccheri come l’amido o la cellulosa (la Svezia sta sviluppando processi di estrazione di etanolo dalla cellulosa). Si tratta di un composto simile agli idrocarburi contenente però anche atomi di ossigeno che lo rendono migliore del gasolio.

Gli autobus - Si tratta di autobus di tipo Euro 5 EEV grazie ai quali Magenta stabilisce un ulteriore primato: è infatti la prima città europea ad avere già in dotazione una flotta di questo tipo. Neppure le città svedesi, le prime a sperimentare mezzi alimentati a bioetanolo, hanno ancora in circolazione autobus così avanzati. «La nostra scelta di impiegare un bus con un carburante rinnovabile come il bioetanolo è motivo di grande soddisfazione - ha spiegato il sindaco Luca Del Gobbo in un comunicato stampa - e testimonia la bontà del lavoro svolto finora e un ulteriore impegno, dopo l’utilizzo di un particolare tipo di asfalto, da parte della nostra amministrazione per far fronte al problema dell’inquinamento. Grazie alla collaborazione con Atinom siamo dunque impegnati a utilizzare nuove tecnologie al servizio dell’ambiente e della sua tutela». «Quella di Atinom - ha aggiunto il presidente Sergio Guarnieri - è una scommessa per il futuro che può contribuire sin da ora alla realizzazione di un sistema di trasporto pubblico sostenibile».

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