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DISASTRI NATURALI/ Costruite su cunicoli o erose dalle onde: 7 città sprofonderanno nel mare come Atlantide

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NEW ORLEANS – Nel 1722 New Orleans fu scelta come capitale della Louisiana francese anche perché, trovandosi all’epoca a una certa distanza dal mare, era più protetta dagli uragani. Con il tempo però il terreno che la separava dal Golfo del Messico è stato eroso lentamente, rendendo la città molto esposta alle tempeste tropicali. Prima dell’uragano Katrina del 2005 però gli esperti non si erano resi conto del fatto che New Orleans stava affondando. Solo una ricerca del 2006 ha rivelato infatti che la città era sprofondata di circa mezzo centimetro l’anno, mentre gli argini costruiti per proteggerla si erano abbassati di quattro o cinque volte più rapidamente, creando le condizioni perché l’uragano Katrina allagasse completamente la città. Gli esperti sono concordi sul fatto che non può essere fatto molto per salvare New Orleans, prima o poi destinata a essere sommersa.


SHANGAI – Le case del quartiere commerciale Bund, il più elegante della città, sono già sotto il livello del fiume Huangpu che le costeggia. Come scrive Repubblica, l'acqua, respinta dal mare, minaccia sempre più spesso di allagare alcuni dei palazzi più famosi della Cina. Anche sull'altra sponda i grattacieli di Pudong, con l’alta marea, finiscono sott’acqua. La megalopoli cinese più moderna, sede di Expo 2010, teme di sprofondare nel delta più esteso del pianeta. Se il riscaldamento globale non sarà fermato, rallentando lo scioglimento di ghiacciai e calotte polari, l'intera costa del Mar Giallo sarà sommersa da un metro d'acqua entro questo secolo. Altri duecento anni e il livello degli oceani aumenterà di cinque metri. Shanghai è tre metri sopra il livello del mare.

 

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