BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

CENSURA ON-LINE/ O’Leary fa causa al sito «Odio Ryanair» e lo costringe a chiudere

Pubblicazione:

ryanair-r400_picnik.jpg

 

 

TYLER NON SI ARRENDE - Fatto sta che il giorno stesso della sentenza, il sito di Tyler ha pubblicato sulla home page un articolo dal titolo provocatorio: «Il tentativo di Ryanair di chiudere questo sito web fallisce». Digitando l’indirizzo inglese www.ihateryanair.co.uk si era infatti reindirizzati automaticamente a quello americano www.ihateryanair.org. Come rivendica Tyler sul suo nuovo sito (identico a quello precedente), «Ryanair, la più odiata compagnia del mondo, ci ha portati di fronte a Nominet, il tribunale dei domini Internet. Sfortunatamente, Ryanair ha vinto la causa grazie a un piccolo dettaglio tecnico relativo ai 367 euro ricavati grazie ad alcuni accordi. Ma niente paura, ci siamo già trasferiti al nuovo indirizzo www.ihateryanair.org e continueremo a tenervi aggiornati.


LE SOVRATTASSE NASCOSTE - E aggiunge Tyler: «Pubblicheremo le notizie sulle patetiche scuse con cui la compagnia aerea tenterà di prelevare i vostri soldi grazie a tasse nascoste subdolamente, facendovi volare in luoghi dove non avreste voluto andare e lasciandovi a terra all’improvviso. Questo è ciò che conta davvero della notizia pubblicata con massimo risalto dal sito web dal Daily Mail. Davvero eccitante: spenderemo i 367 euro in superalcolici per festeggiare. Stiamo decidendo se appellarci o meno contro la sentenza, farlo ci verrebbe a costare 3.500 euro, una somma che potrebbe essere utilizzata per acquistare 16 milioni di voli Ryanair (ovviamente le sovrattasse per prenotazione, utilizzo della carta di credito, bagaglio e autobus dall’aeroporto sono escluse)».
 

(Pietro Vernizzi)
 



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.