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FANTASMI A GENOVA/ Ad Halloween nel capoluogo ligure si organizza il Ghost Tour

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I CUNICOLI SOTTERRANEI E LO SPETTRO PIU’ VOLGARE - Dove albergano tutti i fantasmi? Ipotizziamo: una serie infinita di cunicoli sotterranei scorre sotto Genova. Almeno così racconta la leggenda. Di fatto, durante alcuni lavori nel sottoterra di Genova, anni fa, fu trovato un cunicolo che conteneva una grande quantità di ossa e di scheletri. Non si è mai saputo a chi appartenessero, forse i morti di qualche epidemia o di qualche violenta battaglia. Alcuni sarebbero di proporzioni e lunghezza incredibili, e raggiungerebbero, dai forti sulle alture, il mare. In essi sarebbero contenute immani tesori, accumulati nel tempo dai signorotti locali, unici depositari dei segreti dei cunicoli. Tra le altre cose, metterebbero in comunicazione anche le Mura.

E in particolare, tra le mura dello Zerbino, dimorerebbe lo spettro più volgare di Genova: sporco, sucido, indisponente già dal momento della sua apparizione. Invece che come ogni spettro che si rispetti, non appare dopo la mezzanotte, ma all’alba. 

IL SACRO GRAAL – Non si tratta di fantasmi, questa volta, ma di una delle leggende che più appassiona l’umanità da secoli, quella del Sacro Graal. Recentemente tornata alla ribalta grazie ai romanzi di Dan Brown e ai film tratti dai suoi libri. Ebbene, bastava venire a Genova. Che tra l’altro, potrebbe essere la base di tutte le storie di fantasmi che abbiamo letto fino ad adesso. Per vedere uno degli oggetti più ricercati, ambiti e vagheggiati della storia, non è necessario esplorare terra incognite in capo al mondo. Il Santo Graal si trova, infatti, a Genova. Nella cattedrale di San Lorenzo è custodito il piatto di smeraldo in cui Cristo avrebbe consumato il suo ultimo pasto durante l’Ultima cena.

Lo racconta Iacopo da Varagine, nella Leggenda Aurea. Nella prima Crociata, dell’XI secolo, i soldati di Pietro Embriaco, che parteciparono alla conquista di Cesarea, trovarono il preziosissimo oggetto e lo riportarono in piazza. Che sia proprio il Graal, in virtù del suo cari mastico magnetismo, a calamitare gli spiriti?...


(Paolo Nessi)
 



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