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FRANCK RIBERY/ La bella Zahia che ha messo nei guai il calciatore francese

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«HO MENTITO SULL’ETA’» - «Ho mentito sull'età, perché altrimenti mi avrebbero detto che ero troppo giovane – ha detto Zahia alla polizia -, perché a 16 anni non sei maggiorenne e io avevo paura che non saremmo potuti andare a letto insieme a causa della mia età. Ribery mi ha posto la domanda quando siamo arrivati a Monaco la prima sera, mentre eravamo a cena. Si parlava di età, così lui mi ha chiesto: “E tu quanti anni hai?”. Io gli ho risposto che avevo 18 anni». Dehar ha riferito agli agenti anche particolari sulle tariffe, non nascondendo che «sapevamo che avremmo avuto un rapporto a pagamento» e lamentandosi delle cifre troppo basse che il giocatore le avrebbe pagato. E ha aggiunto la ragazza: «Ribery mi ha lasciato 700 euro in contanti. Ho visto che non era molto. Non quello che mi aspettavo». Nonostante le dichiarazioni di Zahia, secondo cui Ribery non sapeva della sua minore età, il calciatore è stato ugualmente inquisito. «Non c'è alcuna logica, alcuna coerenza giudiziaria in questo provvedimento - ha commentato l'avvocato del centrocampista, Sophie Bottai -. Chiederò il non luogo a procedere».

ROONEY NEI GUAI - Pur essendo l’unico episodio ad avere portato un calciatore a essere inquisito, sono molti i giocatori di grido finiti negli ultimi mesi al centro di scandali per avere frequentato delle escort. Tra gli altri Wayne Rooney, attaccante del Manchester United e della nazionale inglese, che ha tradito la moglie Coleen mentre era incinta del piccolo Kai con una prostituta da 1.200 sterline a prestazione (circa 1430 euro). E’ stata la stessa ragazza, Jenny Thompson, a rivelare la vicenda al giornale «News of the World» lo scorso 5 settembre. Rooney avrebbe frequentato la squillo per diversi mesi, incontrandola in un hotel a cinque stelle di Manchester, incurante del fatto che qualcuno potesse vederlo. Inoltre Rooney avrebbe chiesto di seguirlo durante una trasferta del Manchester, avrebbe domandato a un suo amico di pagare per lui una volta che era rimasto senza denaro e se la sarebbe pure portata a un party della squadra.

GIORNALISTA-ESCORT - «Io e Wayne ci siamo incontrati per la prima volta nel giugno dell’anno scorso al “235 Casino” di Manchester – ha raccontato la ragazza -. Wayne non aveva capito subito che lavoro facessi, ma ci ha messo poco. Poi ci siamo spostati in un angolo tranquillo del locale e lui mi ha dato un bacio lungo 3-4 minuti. Quando Rooney è andato a casa, ha cominciato a mandarmi diversi sms e mi ha proposto di rivederci. Gli ho risposto che mi andava bene ma che non sarebbe stato gratis e lui ha replicato che non c’era problema». E proprio in seguito agli scandali Ribery e Rooney, la reporter del Daily Star, Lauren Veveers, si è travestita da escort per «sedurre» i calciatori inglesi. In una sola notte sono caduti nella sua rete El-Hadji Diouf del Blackburn, il centrocampista dell’Hull City, Jimmy Bullard, il centrocampista di Stoke, Michael Tonge, e il portiere dell’Hull, Matt Duke.

(Pietro Vernizzi)



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