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ARTE/ I restauratori «raddrizzano» la Torre di Pisa per evitare che crolli

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PATRIMONIO DELL’UMANITA’ - Nel 1987 la Torre di Pisa è stata dichiarata Patrimonio dell’umanità dall’Unesco, ma quando sono cresciuti i timori che si rovesciasse è stata chiusa al pubblico nel 1990. Per salvare la Torre erano stati necessari 11 anni, e la preoccupazione era che crollasse al suolo, facendo perdere all’Italia uno dei suoi monumenti più caratteristici. «La torre era sul punto di collassare, ma siamo riusciti a fermare l’inclinazione e ad assicurarla», ha dichiarato Giuseppe Bentivoglio, dell’associazione Opera Primaziale che si occupa della torre. La torre è stata riaperta al pubblico nel 2001 ed è rimasta aperta nel corso del restauro costato quasi 6 milioni di sterline – di cui solo una parte recuperata attraverso i biglietti d’ingresso al monumento. La torre attrae oltre un milione di visitatori l’anno.
 

SALVA GRAZIE ALLE GUERRE DEL ‘200 - Ma da quando la Torre è pendente? La teoria più accreditata è che abbia iniziato a sprofondare su di un lato dopo la costruzione, incominciata nel 1173, e dopo cinque anni ben tre piani si trovavano sotto il livello del suolo. A quell’epoca in Toscana si registravano diverse guerre tra fazioni e Comuni. E a causa delle battaglie tra Pisa, le vicine Lucca e Firenze e la città marinara Genova, la costruzione della torre è stata sospesa per quasi un secolo. Una vera fortuna, perché questo ha permesso al suolo di assestarsi. Se infatti non ci fosse stata un’interruzione di quella durata, molti ritengono che la Torre sarebbe già crollata da secoli.
 

(Pietro Vernizzi)
 



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