BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

PRAHLAD JANI/ Il santone indiano 82enne che non mangia e non beve da 74 anni. La Difesa vuole il suo segreto

Pubblicazione:

PRAHD-JANIr375.jpg

DEVOTO ALLA DEA AMBAJI - Prahlad Jani è nato in un povero villaggio del Gujarat, nel distretto di Charod Mehsana. L’uomo che non si nutre e non beve da 74 anni afferma di aver ricevuto dei miracolosi poteri da una divinità quando aveva di otto anni. Prahlad Jani, infatti, indossa il vestito tradizionale dei devoti della dea Ambaji, ed è venerato come una santone.


IL BREATHARIANISMO - La pratica ascetica di Prahlad Jani, l’uomo che sostiene di vivere da 74 anni senz’acqua ne cibo, è nota come breatharianismo (breath, respiro in inglese). Consisterebbe nel raggiungere grazie al potere della mente, il dominio assoluto delle proprie facoltà corporee. I Breathariani affermano di essere in grado di sopravvive cibandosi unicamente d’aria, di luce o di Prana, l’energia vitale dell’induismo. Per loro sarebbe possibile far scaturire questa energia dall'interno del proprio organismo, il quale, a sua volta, si ciberebbe di tale energia senza, quindi, auto-consumarsi. Si tratterebbe, inoltre, di facoltà innate, perdute nel tempo e riottenibili grazie all'ascesi e alla meditazione. 

 

I BREATHARIANI OCCIDENATALI - Se la pratica, in India, fa parte della tradizione e della cultura Indù, molti sedicenti Breathariani, in occidente, pare che sfruttino la speranza di nutrirsi di sola luce ed energia ed abbandonare così il “fardello” del doversi cibare per fare soldi a palate. Uno dei più noti è Wiley Brooks, più volte apparso in televisione che, per “pochi” migliaia di dollari offre ai suoi adepti il segreto dell’immortalità, in seminari di 4-5 giorni. Molti Breathariani occidentali hanno fatto della loro pratica una battaglia sociale, arrivando a sostenere che la lobby del cibo sia la più potente al mondo e solo in virtù della sua manipolazione mentale l'umanità si è convinta della necessità di bere e cibarsi per  sopravvivere. Ovviamente, la scienza li considera dei cialtroni.
 

 

 

PER CONTINUARE  A LEGGERE L'ARTICOLO CON IL VIDEO DI YOUTUBE DI  PRAHLAD JANI, CLICCA SUL SIMBOLO > QUI SOTTO

 



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >