BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

DISASTRI AEREI/ Chi è scampato alla morte: storie di sopravvissuti tra bombe, cadute da 10mila metri e rockstar salve per miracolo

Pubblicazione:

Travis Barker  Travis Barker

 

Dieci casi di sopravvissuti per miracolo a un disastro aereo o ad altri gravissimi incidenti. Spesso scampati per motivi misteriosi a una tragedia in cui hanno perso la vita centinaia di persone. Come nel disastro aereo avvenuto a Tripoli, dove un bambino olandese di otto anni è stato l’unico a non restare dilaniato nell’esplosione dell’Airbus dell’Afriqiyah Airways che ha falciato 103 vite. Andando a cercare negli annali dei disastri aerei, si scoprono episodi ancora più sconcertanti.

 

IL GUINNESS – Il guinness dei sopravvissuti spetta a Vesna Vulovic, hostess serba che è precipitata al suolo da una quota di 10.160 metri senza paracadute dopo che una bomba piazzata dai terroristi ha fatto esplodere il suo aereo. E nonostante le lesioni riportate (fratture a cranio, gambe e vertebre), in seguito alle quali è rimasta temporaneamente paralizzata, oggi si è ripresa e gode di ottima salute. Nella sciagura del 26 gennaio 1972, quando l’esplosivo dei nazionalisti croati disintegrò il DC9 delle Jugoslavian Airlines sulla rotta Copenaghen-Belgrado, morirono 27 persone. E la Vulovic fu l’unica a sopravvivere. Intervistata dal Corriere della Sera, ha dichiarato: “Ricordo tutto fino a un’ora prima dello schianto. Era come se ci sentissimo qualcosa: i piloti non facevano altro che comprare regali per le loro famiglie, parlare dei loro bambini. Io non dovevo neanche essere lì: fui imbarcata per l’omonimia con un’altra hostess”.

 

CLICCA QUI O SUL PULSANTE >> PER CONTINUARE A LEGGERE L'ARTICOLO SUI SOPRAVVISSUTI AI DISASTRI



  PAG. SUCC. >