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ARMAGEDDON / Video: tra 26 anni la Terra sarà distrutta da un asteroide? Scienziati russi al lavoro per fermarlo

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L'impatto di Apophis sulla Terra  L'impatto di Apophis sulla Terra
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L’asteroide Apophis è stato scoperto nel 2004 dall’osservatorio Kitt Peak in Arizona e la prima previsione è stata catastrofica: nel 2029 poteva scontrarsi con la Terra. Le successive valutazioni compiute al Jpl della Nasa e all’Università di Pisa dimostravano che le cose potevano per fortuna andare meglio. Nel 2029, 13 aprile, sarebbe passato vicinissimo alla Terra ad una distanza di 36.350 chilometri (circa dove ruotano i satelliti per telecomunicazioni in orbita geostazionaria intorno all’Equatore) mentre una certa probabilità di collisione era riportata nel successivo passaggio del 2036.

 

Come scrive Giovanni Caprara sul Corriere della Sera, le probabilità restano comunque poche (una su 250mila), ma il nostro pianeta non è ancora considerato del tutto fuori pericolo anche perché le orbite degli asteroidi subiscono delle variazioni, soggette come sono agli influssi gravitazionali dei pianeti. Quindi la comunità spaziale internazionale si è data da fare per affrontare il problema ricordando la fantascientifica storia di «Armageddon». I progetti sono stati studiati negli Stati Uniti e in Europa, ma sono i russi quelli intenzionati più seriamente a procedere. E la nuova notizia lo dimostra.

 

I russi hanno infatti nella loro memoria la caduta di una cometa o di un asteroide a Tunguska in Siberia nel 1908, che ha distrutto un’ampia regione non abitata. Apophis, che ha un diametro stimato di 350 metri e viaggia alla velocità di circa 30 chilometri al secondo, è in grado di sviluppare sulla Terra una potenza di 870 megatoni, cioè 65mila volte più grande di quella di Hiroshima. Il progetto russo prevede una sonda che si avvicinerà all’asteroide deviando la sua rotta e mettendo in salvo in pianeta. «È in gioco la vita delle persone – ha dichiarato Anatoly Perminov - . Non possiamo sederci ad aspettare con le mani in mano, dobbiamo costruire un sistema che ci permetta di evitare la collisione, anche se costerà milioni di dollari». L’idea dei russi è quella di coinvolgere anche altre nazioni nel loro progetto, proprio per trovare risorse finora poco disponibili.

 

CLICCA SUL PULSANTE >> PER GUARDARE IL VIDEO CON LO SCENARIO DELL'IMPATTO TRA APOPHIS E LA TERRA NEL 2036



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COMMENTI
03/06/2010 - Ma quando é stato creato questo video? (Giulia Casini)

Salve,non voglio criticare chi ha scritto l'articolo,ma piuttosto chi ha creato il video. Durante la riproduzione é possibile notare le onde provocate dall'impatto che investono le torri gemelle di New York!!! Ora... credo che un minimo di rispetto per coloro che hanno perso la vita in quel tragico momento sia quanto meno doveroso. Potevano anche essere riprese altre immagini della città,senza per altro "inquadrare" proprio sulla caduta delle torri sotto la forza dell'oceano.

 
22/05/2010 - Grazie (Eugenion Roverata)

Grazie, ma lei è uno della redazione o è out ? perchè nel link della redazione ho controllato e lei non compare. Grazie comunque delle info, chiunque lei sia.

 
20/05/2010 - Come faccio a essere certo che sia una notizia ver (Eugenion Roverata)

Ciao, ma io come faccio a essere sicuro che questa news sia vera o sia solo un'ipotesi, la maggior parte delle info di solito sono false, o sono dei casi poco importanti. Sennò avrei sentito nel telegiornale questa notizia, se fosse stata davvero importante. chi mi sa rispondere.. volgio i pareri...

RISPOSTA:

Gentile lettore, come precisato nell'articolo, i primi calcoli degli scienziati avevano stabilito che la collisione sarebbe avvenuta nel 2029, in seguito la data dell'impatto è stata spostata al 2036. Sulla traiettoria di Apophis incidono infatti una serie di elementi complessi, come la gravitazione dei diversi corpi celesti cui l'asteroide si avvicinerà di qui al 2036. Si parla quindi in termini di probabilità. A questo indirizzo http://neo.jpl.nasa.gov/risk/a99942.html può trovare i complessi calcoli astronomici che stanno conducendo gli scienziati della Nasa, per stabilire se Apophis si scontrerà con la Terra o no. A quest'altro indirizzo invece http://neo.jpl.nasa.gov/apophis/ c'è la spiegazione dettagliata della situazione (purtroppo è in inglese). Mentre questo è l'url della pagina dedicata ad Apophis dall'Asteroid information service, a cura dell'Università di Pisa: http://newton.dm.unipi.it/neodys/index.php?pc=0. Pietro Vernizzi