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CHIRURGIA ESTETICA/ I possibili rischi per chi si rifà il seno e le regole per cercare di evitarli

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PICCOLE FERITE – Le perdite di sangue sono un fenomeno abbastanza ricorrente per le prime ore che seguono un’operazione chirurgica e possono talora produrre delle complicazioni. Il più immediato si chiama «seroma», ma il coagulo di sangue e la sua accumulazione sotto la pelle possono causare anche un ematoma.

 

SEROMA – E’ la raccolta di un corpo fluido acquoso che si verifica spesso in seguito ai punti di sutura sulla pancia. Di solito i chirurghi adottano soluzioni preventive inserendo dei drenaggi durante l’intervento chirurgico.

 

EMATOMI – Nell’aspetto e nel tatto possono risultare solidi, e il colore della pelle in superficie può essere blu o rossastro. L’area in questione avverte dolori caratteristici, ma che si riducono progressivamente non appena i tipici meccanismi anti-coagulazione del nostro corpo incominciano a rivolgersi all’area specifica e riassorbe il sangue accumulato. Come sempre, se la condizione rimane stazionaria e l’ematoma continua a crescere, comprimerà i tessuti sottostanti e ridurrà il flusso di ossigeno che dal sangue si trasmette all’intera area. Causando così una serie di altri disturbi tra cui insensibilità, gonfiore, infiammazioni e morte della pelle. La presenza di larghi ematomi può inoltre favorire il rischio di altre complicazioni quali infezioni, ferite e necrosi.

 

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