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VACANZE/ Frigorifero o congelatore? Ecco come conservare i cibi prima di partire per il mare

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AFFETTATI, UOVA E VERDURA - Una volta aperti, gli affettati vanno mangiati entro 72 ore, mentre per quelli sottovuoto occorre controllare la data di scadenza. I formaggi freschi si deteriorano dopo due o tre giorni, a differenza di quelli stagionati che, se ben conservati, possono durare anche molto più a lungo. Per le uova, se lasciate nell’apposito contenitore, si raggiungono tra i 20 e i 30 giorni, quindi a meno che ci aspettino vacanze particolarmente lunghe è possibile lasciarle in frigorifero senza problemi, purché ovviamente siano fresche al momento della partenza. Piselli, fagioli e altri alimenti in scatola una volta aperti possono essere lasciati in frigorifero per due o tre giorni, mentre per quelli ancora chiusi occorre verificare attentamente la data di scadenza. Mentre per quanto riguarda le verdure crude, lasciate nei sacchetti bucherellati ancora chiusi, la conservazione varia tra i tre e gli otto giorni.

 

SURGELARE NON UCCIDE I BATTERI - Dalla carrellata fatta finora appare evidente quindi che, a meno che ci si allontani per un weekend o poco più, per conservare buona parte degli alimenti non è sufficiente lasciarli in frigorifero. Molto meglio metterli in freezer, ricorrendo a congelazione o surgelazione. Il primo procedimento consiste nel conservare gli alimenti a una temperatura tra -18 e -25 gradi, utilizzando i classici congelatori casalinghi. Il processo di raffreddamento è più lento di quello della surgelazione. Per questo motivo gli alimenti hanno una conservabilità inferiore a quelli surgelati. La loro durata varia da uno a sei mesi, tolte alcune eccezioni come il tonno e i frutti di mare. Ma esistono differenze anche in base alla temperatura del freezer. Diversa invece la surgelazione, procedimento industriale che consiste nel portare in maniera rapidissima l’alimento a una temperatura inferiore ai -20 gradi. Occorre comunque fare attenzione al fatto che gli alimenti congelati, e ancor più quelli surgelati, non sono sterili. I batteri infatti non sono uccisi, ma semplicemente è bloccata la loro crescita, e quindi restano in letargo fino al loro scongelamento. Quindi occorre sempre prendere le dovute precauzioni igieniche.

 

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