BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

LO STUDIO/ Il caffè non tiene svegli, e se hai il gene "sbagliato" crea ansia

Pubblicazione:

caff%C3%A9R375_6lug09.jpg

LE REAZIONI - Tuttavia il dottor Euan Paul, direttore esecutivo della British Coffee Association, ha dichiarato alla Bbc che «esiste una sovrabbondanza schiacciante di prove» che dimostra che la caffeina incrementa i livelli di attenzione agendo come stimolante sul sistema nervoso centrale sollecitando il rilascio di adrenalina. «Questo effetto non è stato riscontrato soltanto nei soggetti con uno stato di attenzione limitato – ha sottolineato Paul -, come i lavoratori dei turni notturni, o quanti si svegliano molto presto al mattino, ma è stato evidenziato anche in persone che sono già in grado di mantenere un livello elevato di attenzione». Il direttore della Coffee Association ha raccomandato di realizzare una ricerca più approfondita, aggiungendo: «Il caffè, quando consumato con moderazione, tra quattro e cinque tazze al giorno, fa bene e può sicuramente arrecare dei benefici per la salute, tra cui quello di contribuire al proprio apporto giornaliero di liquidi».

 

Ma ha precisato che le donne incinta dovrebbero ricordarsi il consiglio della Food Standards Agency e limitare l’assunzione di caffeina, in qualsiasi forma, a 200 mg al giorno. Una singola tazza di caffè solubile contiene tra 60 e 100 mg di caffeina, a seconda della diversa concentrazione della bevanda.

 

Una tazza di tè ne ha invece 30-100 mg di caffeina; un caffè espresso, o macchiato con latte, ne fornisce invece 90-200 mg. Ma la sostanza stimolante si trova anche nel cioccolato: una tavoletta di 55 grammi ne contiene 40-50 mg.

 

(Pietro Vernizzi)

 

Leggi ARCHEOLOGIA/ Quando gli esperti fanno flop: falsi storici e bufale, ecco le dieci più eclatanti

 

Leggi anche MEDICINA/ Il neuro-scienziato: cureremo la sclerosi multipla con le staminali adulte



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.