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Curiosità

SALUTE/ Dodici campanelli d’allarme per prevenire diabete, infarto e tumore

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Le perdite di sangue in menopausa non vanno mai trascurate. Le donne che le subiscono devono sottoporsi a un’ecografia trans-vaginale, in quanto tra le possibili cause potrebbe esserci il carcinoma endometriale. La maggior parte delle pazienti con questa malattia ha infatti un’età superiore ai 50 anni e soltanto il 5% ha un’età inferiore ai 40. L’attenzione dei test di screening per il carcinoma dell’endometrio andrebbe pertanto indirizzata alle donne in menopausa con perdite ematiche.

 

Quando si presentano contemporaneamente sintomi come dolore addominale, costipazione e diarrea alternata, tra le possibili cause potrebbero esserci i postumi di un’infezione. In alcuni casi però la sindrome dell’intestino irritabile può essere una condizione che dura tutta la vita, ma spesso i sintomi possono essere migliorati o alleviati mediante terapia. Proprio per questo occorre contattare un medico se si hanno i sintomi dell’intestino irritabile o se si nota un cambiamento significativo nelle abitudini intestinali.

 

Può essere associato a uno spettro molto vario di malattie tra cui polipi e tumore del colon retto, ma anche disturbi meno gravi, per quanto fastidiosi come le emorroidi e le ragadi anali. Se la ferita è all’altezza dell’intestino crasso, lo si nota per la presenza di striature rosse nelle feci o per la loro colorazione scura. Ma attenzione agli scherzi di barbabietole e liquerizia, che fanno sembrare sangue quello che non lo è, oltre che agli integratori di ferro, che tendono a rendere le feci particolarmente scure.