BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

FINE DEL MONDO/ Le sei apocalissi descritte dalla scienza che fanno impallidire la profezia Maya del 2012

Pubblicazione:

finedelmondoR375.jpg

«E’ IN GIOCO LA VITA DELLE PERSONE» - A preoccupare particolarmente i russi è il fatto che nella loro memoria storica hanno la caduta di una cometa o di un asteroide a Tunguska in Siberia nel 1908, che ha distrutto un’ampia regione non abitata. Apophis, che ha un diametro stimato di 350 metri e viaggia alla velocità di circa 30 chilometri al secondo, è in grado di sviluppare sulla Terra una potenza di 870 megatoni, cioè 65mila volte più grande di quella di Hiroshima. «E’ in gioco la vita delle persone – ha dichiarato il direttore di Roscosmos, Anatoly Perminov -. Non possiamo sederci ad aspettare con le mani in mano, dobbiamo costruire un sistema che ci permetta di evitare la collisione, anche se costerà milioni di dollari».

 


LA TERRA DALLA PADELLA ALLA BRACE - Ma se anche la Terra dovesse salvarsi da Apophis sarà presto per tirare un sospiro di sollievo. Ogni giorno il nostro pianeta è letteralmente bersagliato da una miriade di piccoli oggetti. In media ogni 100 anni inoltre un meteorite di dieci metri di lunghezza colpisce la Terra, liberando l’energia di un piccolo dispositivo nucleare. L’ultima volta appunto è stato nel 1908 in Tunguska, zona fortunatamente poco popolosa. Ogni 100mila anni invece un asteroide di alcune centinaia di metri si scontra con il nostro pianeta con la forza di un arsenale nucleare. Il cratere prodotto in questo caso può avere circa le stesse dimensioni dell’Inghilterra, provocando un grande tsunami in grado di coinvolgere tutti i mari e gli oceani, sollevando tanta polvere nell’atmosfera da nascondere il Sole per mesi e distruggendo gran parte della vegetazione presente in tutti e cinque i continenti.

 

CLICCA QUI O SUL SIMBOLO >> QUI SOTTO PER CONTINUARE A LEGGERE L’ARTICOLO SULLA FINE DEL MONDO


 



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >