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PERSONAGGIO DA ROMANZO/ Il Gobbo di Notre Dame è esistito realmente: Hugo lo incontrò nel 1820 e decise di ispirarsi a lui

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L’INCONTRO TRA IL GOBBO E HUGO - «Gli scultori e gli incisori descritti nel diario di Sibson – rivelano i ricercatori della Tate Gallery - lavoravano in un atelier vicino alla École des Beaux Arts situata nel sesto arrondissement di Parigi. Si sa che negli anni Venti del'Ottocento Victor Hugo abitava proprio in quel quartiere: visto il suo interesse per i lavori di restauro di Notre-Dame e la vicinanza con la bottega è possibile che Hugo avesse visto, o persino conosciuto, Trajan e il suo capo il gobbo». Circostanza che viene rafforzata dal fatto che in una prima versione de «I Miserabili» il protagonista del romanzo era stato battezzato da Hugo Jean Trajean, divenuto Jean Valjean solo nella versione successiva.

 


IL VERO SIGNORE DELLA GUERRA - Ma il Gobbo di Notre-Dame non è l’unico personaggio di opere di fantasia ispirato a persone vissute realmente. Emblematico il caso di Viktor Bout, che ha ispirato il film «Lord of War» con Nicolas Cage. Qualche anno fa, per sapere che faccia avesse Viktor Bout, bisognava mettere le mani su un vecchio passaporto con il timbro dell’Unione Sovietica. Oggi la sua foto è su tutti i giornali del mondo. Maglia arancio, manette ai polsi, sguardo distante. Viktor Bout è il Signore della guerra, il più grande trafficante d’armi degli ultimi cent’anni. La polizia lo ha catturato nel marzo 2008 in una stanza del Sofitel di Bangkok, in Thailandia, mentre trattava con due agenti della Cia camuffati da soldati delle Farc. «Non ho commesso alcun crimine. Non sono un terrorista. Mi hanno incastrato perché gli Stati Uniti non vogliono che la Thailandia abbia rapporti con la Russia», le sue uniche dichiarazioni.

 

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