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TATTOO MANIA/ Estate, tempo di sfoggiare i tatuaggi. I consigli utili e pratici, compresi quelli per la salute

Estate, tempo di mettere in mostra i propri tatuaggi. Per chi ancora non ne avesse mai fatto uno, ecco tutti i consigli utili e le pratiche da usare per non correre rischi

Anche Maradona è appassionato di tatuaggi Anche Maradona è appassionato di tatuaggi

Il tatuaggio ormai non è più simbolo di trasgressione. E’ diventato un rituale accettato più o meno da tutti, un modo per esprimere se stessi. Ecco allora per chi ancora fino ad oggi ci ha pensato ma mai osato, alcuni consigli pratici su come farli, dove farli e chi è meglio che non se li faccia fare per niente.

- Chi pratica i tatuaggi deve avere regole precise. Deve avere un patentino apposito di idoneità e avere anche l’autorizzazione della Asl della zona in cui opera. Gli aghi con cui lavora devono essere nuovi ad ogni tatuaggio: il rischio è di incorrere in malattie molto gravi come Aids, Epatite B o C. Prima di fare un tatuaggio, girate diversi studi: uno studio le cui condizioni igieniche sono scarse si riconosce subito. Assicurarsi comunque che il tatuatore usi porta inchiostro, tubi sterili porta ago, aghi sterili, guanti usa e getta e informatevi se i colori usati non siano tossici come a volte succede. Un vero tatuatore vi risponderà a ogni domanda. In ogni regione esiste una certificazione locale e chi è registrato esibisce il proprio attestato insieme alle regole igieniche e di sicurezza alle quali è obbligato ad attenersi. I professionisti seri non lavorano mai su zone che non si possono nascondere come viso e dorso della mano.

- Per evitare ogni rischio di contagio, evitare di farsi fare un tatuaggio nelle apposite fiere di settore, eventi sportivi nelle discoteche e in spiaggia dove è facile o anche impossibile che non vengano rispettate le norme igieniche fondamentali.






COMMENTI
14/08/2010 - body art con l'henné (marged trumper)

io non ho trovato che l'henné di madonna del video frozen fosse così vistoso, né facesse scalpore, anzi ha lanciato un trend che è quello di apprezzare l'arte dell'henné nella sua forma autentica. Inoltre l'henné non proviene dall'india, le origini sono molto più antiche, in india è arrivato dopo, anche se loro hanno raffinato moltissimo quest'arte. Se volete farvi l'henné non andate in erboristeria, ma cercate l'henné autentico naturale per body art e cercsate la ricetta su internet. L'henné autentico non può dare un colore nero.