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VIAGGI E GALATEO/ Vestiti, regali e significato dei gesti: ecco come evitare le gaffe all’estero

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DOVE LE MINIGONNE SONO OFF-LIMITS - In Medio Oriente il concetto è ancora più estremizzato, dal momento che è opportuno indossare una gonna che copra il ginocchio e una camicetta che nasconda i gomiti e che sia chiusa fino al collo. Meglio inoltre evitare di indossare i pantaloni quando si visitano il Giappone e il Medio Oriente.


NON RIFIUTATE IL CIBO OFFERTO - Anche la percezione del tempo in relazione agli affari può variare da Paese a Paese. Negli Stati Uniti, dove il tempo è denaro, gli affari vengono conclusi anche in una notte. In molti altri Paesi invece, dove la fiducia reciproca rappresenta un presupposto fondamentale, per siglare un accordo sono necessarie anche diverse settimane. Meglio quindi non rifiutate mai il caffè, l'acqua o i cibi che vengono offerti, perché in Medio Oriente e in Asia sarebbe un segno di disprezzo. Fate invece attenzione invece agli alcolici, perché durante le cene in Cina e in Giappone riempiranno il vostro bicchiere fino a farvi ubriacare.


UN REGALO GRADITO - Un’altra buona regola è quella di portare dei regali per dimostrare la propria riconoscenza. Ma prima è opportuno fare qualche ricerca in proposito. Il whisky è un regalo ben gradito in Cina e Giappone, ma in Medio Oriente o nei Paesi asiatici di cultura musulmana, l'alcol è tabù. Il consiglio è quello di portare prodotti del proprio Paese, come libri, oggetti di design e opere d'arte. È poi fondamentale sapere con precisione quando offrire il regalo. In Medio Oriente e in Asia, è opportuno farlo alla fine dell'incontro, in modo che il gesto non sia inteso come un tentativo di forzare la trattativa. In America Latina è invece preferibile consegnare subito il regalo per iniziare il dialogo nel migliore dei modi.

 

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COMMENTI
23/09/2010 - panini e burqa (Antonio Servadio)

dunque seri problemi per gli ignari turisti che addentano un panino, per semplice fame, durante il ramadan in certi paesi. Qui da noi la legge vieta di celare il volto; non è permesso impedire l'identificazione della persona. Non si può camminare per strada indossando un casco integrale da motociclista. Addirittura, per le stesse identiche ragioni, è vietato applicare alle autovetture i filtri ottici sui lunotti anteriori (solo sui vetri posteriori), per la stessa ragione. Però nessuno di sogna di applicare la legge a chi gira col burqa (velo integrale), sotto cui non è possibile neppure intuire chi o cosa sia celato. Interessante.