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STORIA SHOCK/ (Video) Ha la vista annebbiata, i medici scoprono che un verme gli sta mangiando la retina

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Un uomo dell’Iowa ha scoperto la presenza di un insospettabile intruso nel suo occhio. Un piccolo parassita, un verme, stava letteralmente mangiando la retina del suo bulbo sinistro ed è stata necessaria una delicata operazione chirurgica per rimuoverlo.
 

 

PUNTI NERI NELL’OCCHIO - Tutto è iniziato lo scorso dicembre quando John Matthews ha notato due punti neri che si ingrandivano oscurandogli la vista. L’uomo nativo di Belleuve, cittadina dello Stato Usa dello Iowa, che ora vive a Cedar Rapids, è stato esaminato da diversi oculisti prima di essere mandato al dipartimento di oftalmologia dell’ospedale universitario dell’Iowa. Dopo essersi sottoposto ad altre analisi, i dottori hanno capito qual era il suo strano problema. «Un gruppo di loro è entrato e mi ha detto, “Ti è entrato un verme nell’occhio”», ha raccontato Matthews al quotidiano Telegraph Herald. I medici hanno subito portato il paziente in sala operatoria e gli hanno sparato un fascio di luce laser nel suo bulbo oculare per uccidere il verme.


«TENTAVA DI SCHIVARE IL LASER» - «Potevo vederlo da dietro, mentre si muoveva e tentava di schivare il laser», ha detto Matthews. E’ stata quindi necessaria una seconda dose di raggi laser per eliminare il «mostro». Il corpo di Matthews ora sta assorbendo i resti del verme, ma il danno che ha provocato alla sua retina è permanente. I medici hanno due ipotesi sul modo con cui Matthews può essere stato infettato. Come racconta lo stesso malcapitato, «può essere stato un anchilostoma che potrei avere contratto mentre eravamo in Messico o può essere stato un ascaride del procione con cui potrei essere entrato in contatto andando a caccia di tacchini».

 

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COMMENTI
23/09/2010 - riscaldamento diplomatico (Antonio Servadio)

che "con il riscaldamento globale alcuni insetti tropicali si stanno spostando da noi", nel contesto delle notizie qua sopra accennate mi pare un curioso esercizio di diplomazia o una distrazione grottesca. A partire dagli anni '80, qui in Italia, quando l'immigrazione clandestina da paesi lontani ha cominciato a prendere veramente quota, si sono andate gradualmente diffondendo un certo numero di patologie infettive e infestazioni parassitarie che da alcuni decenni erano state ridotte nell'angusto limite della rarità. Tra queste, la TBC, di buona memoria, che ha ben ripreso quota rispetto a decenni durante i quali sembrava scomparsa o quasi. I pidocchi in asili e scuole elementari sono tornati "di gran moda". Un paio di anni addietro mi venne mostrata una mappa storica della diffusione della TBC nel mondo. L'Italia era raffigurata come "pulita" negli anni scorsi mentre si prevedeva un livello di allerta per gli anni prossimi, a differenza delle previsioni per paesi come la Germania e la Francia, in relazioni alle previsioni delle condizioni dell'economia nonchè ai flussi migratori.