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RAGGIO DELLA MORTE/ Il riflesso accecante del grattacielo Vdara di Las Vegas che brucia i capelli e disintegra i bicchieri

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LA PELLICOLA HI-TECH SUI PANNELLI - Come scrive sempre il Las Vegas Review-Journal, i dipendenti della piscina dell’hotel chiamano il fenomeno «raggio della morte di Vdara». Un portavoce del proprietario della torre Vdara, l’MGM Resort International, usa invece i termini «punti bollenti» o «convergenza solare» e dice che i progettisti stanno lavorando con lo staff per trovare delle soluzioni. I progettisti del grattacielo, costato 8,5 miliardi di dollari, avevano previsto il problema, e pensavano di averlo risolto installando una pellicola hi-tech sui pannelli di vetro che si affacciano a sud, secondo quanto afferma Gordon Absher, portavoce dell’MGM. La pellicola attenua oltre il 70 per cento dei raggi riflessi. Ma questo non è sufficiente, ha riconosciuto Absher, in quanto alcuni clienti della piscina, come Pintas, sono ancora infastiditi.

 

«A VOLTE DISINTEGRA I BICCHERI» - Dopo essersi rifugiato nella zona bar della piscina, l’avvocato ha scambiato quattro chiacchiere con i dipendenti. E ha raccontato che hanno ridacchiato quando ha descritto loro quello che era successo. «Sì, lo chiamiamo raggio della morte», gli hanno confessato. A volte scioglie bicchieri di plastica, ha aggiunto una cameriera che serve cocktail. Dopo avere riflettuto intensamente, Pintas è ritornato alla sua sdraio. Si ricordava che un cliente abituale vicino a lui aveva riso, e aveva detto qualcosa del tipo: «E’ successo anche a te?». Poi ha osservato anche un’altra cosa – una borsa di plastica leggera con il suo giornale si era in parte sciolta. E la parte della busta su cui era stampato il nome Vdara era scomparsa. Dei buchi segnavano il punto in cui si trovavano le lettere, in inchiostro nero, che avevano assorbito il calore.

 

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