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ANNIVERSARIO METEO/ 150 anni dall’invenzione del meteo: ma arriveremo mai alle previsioni del tempo perfette?

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Da allora, il miglioramento delle previsioni meteorologiche è andato di pari passo con l'aumento delle performance dei computer.

I LIMITI DELLA METEOROLOGIA - Una limitazione alla prevedibilità del tempo deriva però ancora dalla grave carenza di punti di osservazione, dalla cattiva conoscenza di numerosi processi fisici, e dai limiti delle tecniche di risoluzione delle equazioni. Ma, a parte ciò, esiste un limite intrinseco alla prevedibilità del tempo? In altre parole, sarebbe possibile effettuare previsioni perfette per un qualsivoglia intervallo di tempo? Insomma, sarà possibile nel futuro prevedere, con un mese di anticipo, che tempo farà a Roma alle ore 14 del 2 aprile? La risposta è, purtroppo, no.

Ad esempio, in una previsione a 96 ore, l'errore commesso non è il doppio di quella a 48 ore, ma il quintuplo. Ma la cosa ancor più grave è che l'atmosfera è un sistema caotico, ovvero il passaggio da uno stato all'altro non avviene in maniera continua e lineare, come vorrebbero appunto le leggi deterministiche della fisica, ma per salti bruschi, nei quali si verifica il cosiddetto effetto farfalla. Ma cosa c'entrano le farfalle? A priori, nulla vieta di sostenere che il vortice d'aria lasciato dietro di sé da una farfalla, che in un caldo pomeriggio estivo si solleva in volo a Tokyo, sia in grado di scatenare nell'atmosfera una specie di reazione a cascata.

L'effetto farfalla fu scoperto per caso nel 1963 dal fisico americano Edward Lorentz, durante prove di simulazione dell'evoluzione a lungo termine dell'atmosfera mediante modelli fisico-matematici. Un giorno lo scienziato, dopo aver provato e riprovato il modello previsionale sulla base dei dati iniziali, decise di ripetere l'esperimento con valori iniziali appena diversi - tralasciò i decimali oltre la terza cifra - al solo scopo di accorciare i tempi di calcolo del computer.

Contrariamente alle attese le due evoluzioni, dapprima quasi perfettamente coincidenti, divenivano via via divergenti, fino a risultare completamente diverse. Ed è proprio per questo motivo che si ritiene che oggi le previsioni del tempo non possano superare le 2-3 settimane.

(Pietro Vernizzi)



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