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RACCONTI PER L’INFANZIA/ Violenza, magia nera e scene scabrose: chi lo ha detto che le fiabe sono adatte ai bambini?

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Le fiabe che siamo abituati a vedere al cinema o a leggere nelle loro versioni moderne hanno lieto fine e scene rassicuranti. Spesso però le versioni originali sono molto diverse: la morale viene raccontata senza esclusione di scene cruente. Per adattarle ai bambini di oggi tutte queste scene sono state eliminate.


Perché inserire situazioni così spaventose, con violenza, magia nera e scene scabrose, all’interno di racconti per bambini? Ecco alcuni esempi della differenza tra la versione originale e quella rivisitata.
 

IL PIFFERAIO MAGICO – Il pifferaio magico entra in una città è riesce a liberarla da tutti i topi con l’aiuto della sua musica. Quando però gli abitanti si rifiutano di pagarlo, minaccia di fare sparire tutti i bambini. In un primo momento mette in atto il suo piano e raduna i ragazzini in una grotta. Ma quando i cittadini accettano di pagarlo, il pifferaio magico libera i bambini. Nella versione originale al contrario il pifferaio per vendetta annega tutti i bambini.
 

CAPPUCCETTO ROSSO – Sappiamo tutti che Cappuccetto rosso è liberato da un tagliaboschi che da solo riesce a uccidere il lupo. Ma nella fiaba originale Cappuccetto rosso è mangiato dalla bestia feroce.
 

LA SIRENETTA – Nel cartone animato Ariel si trasforma in una persona umana e rinuncia alla sua coda per sposare Eric e il loro matrimonio è letteralmente da favola. Ma in realtà nella versione originale Ariel cade in depressione dopo che il Principe si sposa con una bella principessa. Qualcuno le dà un pugnale con cui Ariel intende uccidere il Principe, ma siccome non ha la forza per farlo, disperata si butta in acqua. Si trasforma così in schiuma e muore.

 

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COMMENTI
22/09/2010 - misplaced (Antonio Servadio)

molto interessante, perché lo avete pubblicato nella sezione "curiosità" ? Trasferitelo in Educazione, o in Cultura !