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UOMO TIGRE/ Si firma Naoto Date l’uomo misterioso che lascia regali fuori dagli orfanotrofi in Giappone

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UOMO TIGRE - Uno strano fenomeno si sta verificando in Giappone, richiamando l’attenzione degli amanti dei manga. Nel paese del Sol Levante, infatti, dei pacchi contenenti cartelle per la scuola, giocattoli, cibo e persino denaro sono stati ritrovati davanti a orfanotrofi e centri di aiuto all’infanzia. Nulla di così strano in queste dimostrazioni di generosità, se non fosse che questi doni sono tutti accompagnati da lettere o messaggi firmati Naoto Date. Per molti un nome che forse non dirà nulla, ma ad alcuni ricorderà il protagonista del famoso cartone animato “L’Uomo Tigre”, accompagnato dall’irresistibile sigla dei I cavalieri del re e dal suo incessante motivetto “Tigerman”.

CHI È NAOTO DATE - Il cartone animato, nato da un manga di Ikki Kajwara e Naoki Tuji, pubblicato nel 1969, è sbarcato in Italia negli anni Ottanta. Il protagonista, Naoto Date, è un ragazzino affidato a un orfanotrofio che, per problemi economici, è costretto a chiudere. Un giorno, mentre tutti i bambini si trovano in gita in uno zoo, Naoto resta affascinato dalle tigri e sogna di diventare forte come loro. Preso in giro da dei bulli più grandi di lui, inizia una rissa da cui esce vincitore. Ma resosi conto del “fattaccio” fugge. Dopo 10 anni, ricompare all’orfanotrofio con una bellissima auto e racconta di aver ereditato una grande somma di denaro, con la quale aiuta Ruriko, sua amica di infanzia che ora si occupa della struttura.

L’UOMO TIGRE - I soldi di Naoto sono in realtà proventi di incontri di lotta libera nei quali combatte con la maschera di una tigre e sotto il nome di Uomo Tigre, un lottatore crudele e violento. Tanto da ispirare altrettanta violenza in Kenta, uno dei ragazzi che vivono ora nell’orfanotrofio e che diventa suo fan. Un giorno Ruriko scopre Kenta che in un incontro incita il suo beniamino a uccidere l’avversario. La donna chiede quindi all’Uomo Tigre di cambiare il suo modo di combattere, che è diseducativo per i bambini. Naoto, che voleva aiutare i piccoli, decide quindi di diventare un lottatore onesto e leale.



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