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RICERCA USA/ I prodotti vendono meno se a pubblicizzarli sono delle star

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Tiger Woods  Tiger Woods

 

 

«NON CAPISCO COSA VENDONO» - Secondo AdvertisingAge, «non sorprende il fatto che Tiger Woods guidi la lista delle peggiori pubblicità con celebrità del 2010, in mezzo ad altre figure che includono Lance Armstrong e Dale Earnhardt. Gli sponsor di Tiger hanno scelto infatti di realizzare un video in cui si tratta delle sue ben note vicende personali, invece di parlare del prodotto che si intendeva vendere». Arrivando a cancellare il motto «Just do it» per evitare che sembrasse un invito ai telespettatori a tradire la loro moglie… E come è logico, non essendo stati influenzati dal sostegno della celebrità, la stragrande maggioranza dei consumatori nel corso del sondaggio si sono detti «confusi» su quale fosse il prodotto promosso e hanno detto di provare antipatia per Tiger Woods, due ovvie conseguenze della performance deludente del golfista.
 

«UNA RECLAME SCIOCCA» - Ma anche la pubblicità di Lance Armstrong è un altro esempio dello stesso errore. La pubblicità non cita neppure il nome Radio Shack (una catena Usa di negozi di elettronica), e non ci sono vetrine in primo piano, né scaffali o foto dei prodotti. E nel sondaggio una spettatrice spiega che «non aveva indizi su che cosa stessero pubblicizzando fino a quando è comparsa la scritta Radio Shack». Un'altra persona intervistata ha sottolineato, a proposito della reclame con Dale Earnhardt: «Questa pubblicità è troppo sciocca e non mi vende nulla. Si è sforzata troppo di risultare divertente, trascurando il marchio».


(Pietro Vernizzi)



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