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MIRACOLO/ Il suo cuore si ferma per tre ore e mezza, poi torna in vita

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LA «MORTA» MUOVE IL BRACCIO - Due ore più tardi Jaime Aullon, impiegata di un'impresa di pompe funebri, stava per iniettarle il liquido per imbalsamare la salma quando ha notato qualcosa di strano. Il corpo si era mosso. «Ha mosso il braccio destro - ha rivelato l'addetta -. Ho interrotto immediatamente le procedure e l'ho riportata in ospedale perché la curassero». E così la vita di Noelia Serna è ricominciata. «Può succedere - ha spiegato Juan Mendoza Vega, membro del comitato colombiano di etica e medicina -. Ma non si tratta di un ritorno alla vita. Questa persona non è mai morta». In questi casi i medici parlano di «sindrome di Lazzaro»: il battito cardiaco e il respiro diventano impercettibili per le strumentazioni e portano i dottori a dichiarare deceduti pazienti che sono in realtà ancora in vita.
 

SOPRAVVIVE A 28 INFARTI - Incredibile anche la vicenda capitata il 23 agosto 2009 all’inglese Steve Nixon. Il 44enne infatti è morto per ben 28 volte. Ben 28 arresti cardiaci consecutivi hanno messo in serio pericolo la sua vita dopo un incidente. Ora sta bene e racconta il suo caso, davvero miracoloso, in quanto in precedenza il numero massimo di attacchi cardiaci consecutivi subiti da una persona era stato di 10-15. Nixon, padre di tre bambini, ha avuto un attacco di cuore mentre guidava la moto ed è andato a scontrarsi frontalmente contro un’auto. I paramedici dell’ambulanza lo hanno soccorso tempestivamente, ma il suo cuore si è fermato per altre quattro volte consecutive mentre si trovava sdraiato sull’asfalto. Gli infermieri sono però riusciti a farlo battere ancora grazie alle scosse del defibrillatore, fino a che non è ritornato alla normalità.
 

(Pietro Vernizzi)



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