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GROENLANDIA/ Il mistero del sole che sorge in anticipo

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Aurora boreale  Aurora boreale

L’inverno è finito due giorni prima in Groenlandia, mistero sul sole. Per la prima volta a memoria d'uomo, la notte boreale ha cominciato a schiarirsi con due giorni di anticipo. Gli scienziati si interrogano sui motivi.

NOTTE POLARE - Un mese e mezzo senza sole. Vivere nelle tenebre. Ideale per il riposo di un vampiro. E' quanto succede a latitudini particolarmente elevate, sopra il Circolo polare artico per l'esattezza, e sotto il Circolo polare antartico. Per via dell'inclinazione dell'asse terrestre, durante l'inverno, il sole non riesce mai a salire sopra all'orizzonte. Per tutto l'arco della giornata è notte, anche se un certo grado di luce riesce parzialmente a filtrare.

E' il cosiddetto fenomeno della rifrazione che permette una certa illuminazione, la ragione è l’angolo di rifrazione della luce nell’atmosfera, allo stesso modo della luce prima del sorgere del sole. Al suo opposto, durante l'estate polare, il sole non tramonta mai, costringendo la gente ad andare a dormire con la luce perenne. E' quello che viene definito il sole di mezzanotte. Ma attenzione, il sole di mezzanotte non è detto che si verifichi negli stessi punti dove invece si verifica la notte polare.

Nell'arco dell'intero anno le regioni polari sono più illuminate dal sole rispetto a quelle vicino all'equatore. Kiruna, a nord del Circolo polare artico, ad esempio ha più luce di quanta ne ha Stoccolma nello stesso periodo. Nelle regioni all'interno del circoli polari, il tempo in cui il sole si trova sotto l'orizzonte varia dalle 20 ore in corrispondenza dei circoli polari ai 179 giorni ai poli geografici. In questo contesto, uno dei fenomeni più affascinanti che offre il globo terrestre, è quello della aurora boreale, un incredibile gioco di luci che svettano nel cielo.


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