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TRAPATTONI/ Il tecnico dell'Irlanda, "No say the cat is in the sack" (video)

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Giovanni Trapattoni e il suo inglese a dir poco maccheronico. Se la cavava decisamente meglio con il tedesco, il Trap, quando allenava il Bayern Monaco e una sua sfuriata contro il giocatore Strunz ammutolì tutti i presenti in sala durante una conferenza stampa, facendo ovviamente sorridere noi italiani a cui il nome Strunz evoca ben altri riferimenti. Da quando allena l'Irlanda però il Mister, oggi 72 anni, sembra fare a pugni con la lingua. Nonostante la presenza di una interprete che lavora per lui ormai da anni Trapattoni ha voluto andare avanti con il suo inglese uscendosene con una frase che diventerà un classico del suo linguaggio (che anche in italiano aveva spesso qualche problema). Cercando di rendere in inglese uno dei suoi detti preferiti (non dire gatto fino a quando non ce l'hai nel sacco) il Trap ha proposto questa discutibile interpretazione anglosassone: "No say the cat is in the sack when you no have the cat in the sack". La povera interprete al suo fianco si è messa le mani nei capelli, ma ovviamente si è anche fatta una bella risata: ormai ci deve essere abituata. Grande Trap che non perde il suo classico stile spontaneo. Meno bene gli va sul fronte sportivo: l'allenatore si sta infatti giocando le sue ultime possibilità di rimanere alla guida della nazionale irlandese, viste le difficoltà a qualificarsi per Euro 2012. Non è confermato, ma sembra che il suo contratto di allenatore sia legato al risultato della partita di domani sera contro l'Estonia, a Tallin. Alla domanda se è consapevole di questo, il Mister ha risposto di esserne consapevole, ma ciò non lo rende nervoso: stare in bilico sulle cime è la vita dell'allenatore, ha risposto molto sportivamente. Comunque, ha aggiunto, si dice fiducioso: se i suoi giocatori si comporteranno in campo come hanno fatto contro Armenia e Italia, sarà possibile raggiugnere l'obbiettivo della qualificazione. Ma attenzione a non pensare che questo sia sufficiente una volta che scenderemo in campo. Il Trap guida la nazionale dell'isola Smeraldo dal 2008, e ha sfiorato la qualificazione ai mondiali in Sudafrica, negata per un clamoroso errore abritrale nel match definitivo contro la Francia.



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